Il calciomercato invernale è ormai alle battute finali e, come spesso accade, l’ultima giornata può riservare sorprese, colpi dell’ultimo minuto o semplici ritocchi utili a completare l’organico. A Bari l’attesa è palpabile: dopo l’ufficialità dell’arrivo di Piscopo nella giornata di ieri, resta da capire se la dirigenza biancorossa deciderà di affondare ancora il colpo nelle ultime ore di una sessione che, storicamente, ha spesso regalato movimenti proprio sul filo di lana. La tradizione insegna che è spesso quando il tempo stringe e le trattative si accelerano che possono nascere le opportunità più interessanti.

Nello scorso mercato di gennaio, stagione 2024/2025, l’ultima giornata non fu particolarmente scoppiettante sul fronte delle entrate. L’unico volto nuovo arrivato nelle ore finali fu quello di Maggiore, giunto in prestito dalla Salernitana. Un’operazione che nel tempo ha assunto un peso ancora più grande: dopo il rientro a Salerno, la risoluzione del contratto e il successivo tesseramento definitivo con il Bari, Maggiore è infatti ancora oggi in rosa. In quelle stesse ore tenne banco anche la trattativa che avrebbe potuto portare Dorval al Napoli, poi sfumata, mentre in uscita, a tarda sera, si concretizzò il passaggio di Manzari alla Carrarese. Un finale, dunque, tutto sommato tranquillo, con una sola operazione in entrata.

Ancora più povero di emozioni fu il mercato invernale della stagione 2023/2024. In quell’occasione l’unico colpo last minute del Bari fu Guiebre, un innesto che però non riuscì a lasciare il segno. Il giocatore infatti trovò pochissimo spazio, collezionando circa 100 minuti complessivi in 14 convocazioni, senza mai diventare una reale alternativa nelle rotazioni di squadra.

Decisamente diverso, invece, il ricordo del mercato invernale 2022/2023, probabilmente il più significativo degli ultimi anni. In quella sessione il Bari fu protagonista di una vera e propria raffica di colpi nell’ultima giornata: da Matino a Morachioli, passando per Molina. Ma soprattutto arrivarono due innesti destinati a lasciare un segno profondo: Benali e Esposito. Il centrocampista libico ha vestito la maglia biancorossa per 77 partite complessive, diventando un punto di riferimento fino alla scorsa estate. L’attaccante, invece, fu determinante nella seconda parte di stagione: 9 presenze da titolare, 4 gol e 2 assist, contributo fondamentale nella cavalcata che portò il Bari ai playoff e fino alla storica, quanto drammatica, finale.

Tornando ancora più indietro, al mercato invernale 2021/2022, le ultime ore regalarono il ritorno di Galano, alla sua quarta esperienza in biancorosso. Un’operazione accolta con curiosità e un pizzico di nostalgia, ma che si rivelò deludente: appena 13 presenze in una stagione e mezzo, senza mai incidere realmente. Ora gli occhi sono puntati sull’oggi: con il mercato che sta per chiudere, resta da capire se anche questa volta le ultime ore sapranno regalare qualche novità o se Piscopo resterà l’ultimo tassello di gennaio. A Bari, come sempre, la sensazione è che fino all’ultimo secondo tutto possa ancora succedere.

Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Martina Michea
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