Gli eroi del 2009, dieci anni dopo: Conte vicino all'Inter, tanti i ritiri e le sorprese. C'è anche chi studia da dirigente o fa il mister...

16.05.2019 21:00 di Gabriele Bisceglie   Vedi letture
© foto di Imago/Image Sport
Gli eroi del 2009, dieci anni dopo: Conte vicino all'Inter, tanti i ritiri e le sorprese. C'è anche chi studia da dirigente o fa il mister...

Antonio Conte, dopo il mancato accordo con la Roma, pare sempre più vicino all’Inter. A meno di clamorosi colpi di scena, il tecnico salentino è pronto a sposare l’ambizioso progetto nerazzurro e tornare così ad allenare in serie A dopo 5 anni di assenza. Conte, però, è stato anche il principale protagonista dell’impresa compiuta dal Bari nella stagione 2008/09, quando i galletti tornarono in massima serie dopo ben 8 anni. Impresa che, proprio quest’anno, ha compiuto già il suo decimo anniversario. Ma oggi, oltre a mister Conte, gli eroi di quella stagione magica, che fine hanno fatto? Scopriamolo insieme.

Nonostante siano passati già due lustri, sono ancora tanti i calciatori ancora in attività. Partendo dalla porta, l’ex capitano Gillet è attualmente il secondo portiere dello Standard Liegi. Nessuna presenza per lui quest’anno, ad eccezione della finale di Supercoppa del Belgio, in cui fu titolare nella sconfitta per 2-1 contro il Bruges. Per l’ex terzo portiere Boerchio, invece, esperienza particolare in India, dove con il Chennai City ha vinto il titolo di campione nazionale e disputerà i preliminari della Champions League asiatica. Passando alla retroguardia, solo Ranocchia, Andrea Masiello e Galasso non si sono ritirati. Ranocchia ha da poco rinnovato il contratto con l’Inter fino al 2021 mentre Masiello, appena ieri, ha disputato la finale di Coppa Italia con l’Atalanta, con cui è in lizza pure per un posto nella prossima Champions League. Galasso è stato protagonista in serie D con il Latina. A centrocampo, Gazzi e Bianco militano rispettivamente nell’Alessandria e nel Perugia, mentre De Vezze ha vinto la Prima Categoria con la United Sly Bari. Bellomo, invece, che non fu protagonista ma esordì nel 2009 ad appena 18 anni, ora gioca in serie C con la maglia della Reggina. In attacco, Caputo è quello che si è tolto più soddisfazioni quest’anno, superando ogni suo limite e raggiungendo la bellezza di 15 gol in serie A con l’Empoli. Stesso numero di gol anche per Lanzafame, grande protagonista nella serie A ungherese con il Ferencvárosi. Guberti, 6 gol a Siena, si appresta a disputare i playoff sognando la serie B. Per Galano, invece, che esordì con i galletti in Salernitana-Bari, stagione completamente da dimenticare in quel di Foggia, conclusa con l’amara retrocessione in serie C.

Tra gli ex beniamini che hanno deciso di appendere le scarpe al chiodo troviamo Bonomi, Doumbia, Edusei, Esposito, Kamatà, Kutuzov, Salvatore Masiello, Parisi e Santoni. Barreto e Rivas, invece, nonostante tanti anni di inattività, restano di fatto svincolati, non essendosi ancora ritirati ufficialmente.

C’è, poi, chi si è ritirato ma non ha abbandonato il mondo del calcio. Gente come Donda, che studia da dirigente sportivo, e Stellini, che ha iniziato la carriera da allenatore e pochi giorni fa è stato accostato proprio all’Inter come collaboratore di Conte.