Le giornate estive dei baresi stanno registrando temperature record. Ai già tanti gradi generati dall'atmosfera si stanno aggiungendo, in questi giorni, quelli generati dalla trattattiva più importante della storia dell'Associazione Sportiva Bari, quella riguardante la vendità della società, il passaggio di consegne da parte del  presidente ultra trentennale dei biancorossi ad una nuova accordata di imprenditori.

I manager milanesi sono a lavoro oramai da diverse ore. La famiglia Matarrese, dal canto suo, siede su divani comodi, attenta ad ascoltare l'offerta che i consulenti portano in dote. Ma da dove arriva questa dote? L'assist servito da uno dei due intermediari, ovvero Tagietti, in un'intervista, è di quelli da prendere al volo, da non farsi proprio scappare. L'agente, parlando delle intenzioni del gruppo interessato ai biancorossi, asserisce che "si tratta di un gruppo che punta su Bari come città solare, simbolo del business del fotovoltaico, da legare ad un progetto che abbia una proiezione nel sociale".

Fotovoltaico fa rima con energia, e energia potrebbe far rima con Viktor Vekselberg, proprietario e presidente della Renova Group, compagnia che si occupa, tra le altre cose, proprio di energia, di materie prime (come alluminio o petrolio), e telecomunicazioni.

Molti ricorderanno che già nel 2008, in compagnia di Putin e di Prodi, Vekselberg comparve a Bari,  ufficialmente per motivi di affari personali con Italia e Russia. Molti, probabilmente, ignorano invece che il miliardario moscovita vuole investire nel sole italiano per creare una mega-centrale elettrica ecologicamente pulita la cui produzione potrà essere commercializzata nella stessa Europa meridionale e in Germania. Probabilmente fu durante quella vista a Bari che il miliardario moscovita si innamorò della città, intuendo magari che sarebbe stata la "piazza" ideale per iniziare la sua scalata.

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Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 29 luglio 2009 alle 01:45
Autore: Andrea Dipalo
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