Guardando in faccia la realtà del calendario e della classifica, il Bari si trova ora davanti a un bivio decisivo per il proprio futuro. La salvezza sarà una vera e propria battaglia corpo a corpo che si deciderà nelle prossime settimane contro avversarie agguerrite come Entella, Mantova, Reggiana e Spezia: il finale in crescendo all'Euganeo ha dimostrato che la squadra possiede i mezzi tecnici per reagire, ma d'ora in avanti non basterà più giocare bene solo l'ultima parte di gara. Serve infatti una maturità e una consapevolezza d'acciaio per affrontare un cammino che non concede più sconti: a partire dalla prossima sfida contro la Sampdoria fino ad arrivare all'incrocio interno con l'Empoli, il Bari dovrà dimostrare di aver abbandonato definitivamente la lentezza nelle verticalizzazioni che ha caratterizzato la prima parte di stagione.

Analizzando gli impegni delle cinque squadre coinvolte in questa lotta nel fango, emerge chiaramente come il destino biancorosso passi da una serie di incroci da brividi che metteranno a dura prova la tenuta mentale del gruppo: mentre l'Entella si prepara ad affrontare un tunnel complicatissimo contro Monza e Modena, il Bari avrà l'occasione di accorciare le distanze a patto di non fallire gli scontri diretti. La sfida chiave di marzo sarà quella contro la Reggiana: un match dove la difesa non potrà permettersi le solite distrazioni fatali alle spalle, perché squadre così esperte vivono proprio dell'errore altrui per punire e chiudersi ermeticamente. In questo contesto risulterà fondamentale la gestione delle rotazioni con elementi come Stabile e Mantovani: la difesa deve smettere di essere un cantiere aperto per diventare un fortino inespugnabile, soprattutto quando la pressione della classifica inizierà a farsi sentire su ogni singolo pallone giocato.

Spezia e Reggiana si affronteranno proprio nel prossimo turno e quindi o entrambe o una delle due perderà punti, poi una serie di incroci pericolosi potrebbero togliere certezze ai liguri. Il Mantova invece dopo la Carrarese e prima della Juve Stabia dovrà misurarsi con la corazzata Palermo in una trasferta che testerà le loro reali ambizioni di salvezza. Per il Bari l'obbligo è quello di scendere in campo con una sana presunzione di superiorità: non è più il tempo dei tiri mancati o delle gare concluse senza impensierire il portiere avversario, perché la salvezza richiede che la cattiveria vista solo a sprazzi diventi la normalità per tutti i novanta minuti. Il tempo degli alibi legati al rodaggio dei nuovi interpreti è ufficialmente scaduto: solo trasformando la superiorità tecnica in cinismo puro si potrà finalmente uscire da questo incubo ed evitare che una stagione difficile si trasformi in un fallimento sportivo senza precedenti.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 20:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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