Padova-Bari non mette in palio soltanto punti pesantissimi in chiave salvezza, soprattutto per i biancorossi. Al centro della scena c’è anche una sfida nella sfida: quella tra Kevin Lasagna e Moreno Longo, incrociatisi proprio in Puglia nella stagione 2024/25.

L’attaccante, arrivato la scorsa estate per rinforzare il reparto offensivo del nuovo Bari targato Longo, era stato uno dei volti del mercato estivo biancorosso. Oggi le strade si sono divise: il club non ha rinnovato il prestito né trattato la sua permanenza, e Lasagna è ripartito da Padova. Longo, invece, è tornato sulla panchina del Bari per provare a evitare un pericoloso affondo verso la Serie C, dopo le parentesi di Caserta e Vivarini.

La notizia di ieri è la convocazione del centravanti, annunciata dal tecnico veneto Matteo Andreoletti. Un segnale chiaro: Lasagna sarà della partita e avrà voglia di lasciare il segno contro la sua ex squadra e contro l’allenatore con cui ha condiviso l’ultima esperienza pugliese.

Se a Bari era stato impiegato con maggiore continuità, a Padova il suo percorso è stato più frammentato, complice qualche guaio fisico di troppo. Resta però un attaccante di categoria, capace di attaccare la profondità e di punire alla prima disattenzione.

Il Bari conosce pregi e difetti del suo ex numero nove. Sa che Lasagna vive di strappi, di campo aperto, di situazioni in cui può correre verso la porta. Limitarne gli spazi e impedirgli di accendersi sarà fondamentale per evitare brutte sorprese.

Per Longo è una partita dal sapore particolare. Per Lasagna, forse, un’occasione per dimostrare qualcosa. In mezzo, una sfida salvezza che non ammette errori.

Sezione: Prossimo Avversario / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Testini
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