Il Bari ieri ha concluso ufficialmente la sua stagione, con la squadra che si è riunita al San Nicola e che si è salutata definitivamente. La vittoria con la Ternana ha decretato la salvezza dei galletti, ma è già tempo di pensare alla nuova stagione. La situazione della squadra è parecchio precaria. I giocatori arrivati in prestito in questa stagione sono stati ben 11 e, dopo il 30 giugno, torneranno alla base. Di seguito, reparto per reparto, abbiamo analizzato la situazione dei singoli giocatori. Chiaramente tutto è ancora da decidere per ognuno di loro e gli scenari sono ancora aperti.
PORTA: Partiamo da Brenno, uno dei tanti che ha deluso quest'anno. Il brasiliano è arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Gremio. Un lungo inseguimento da parte di Polito, l'estate scorsa, durato oltre un mese. Brenno è stato titolare per tutto il campionato, salvo poi perdere il posto, in coda al campionato, dopo la partita interna col Pisa, dove ha sfoderato una prestazione horror. Epilogo di una stagione a dir poco altalenante. Al suo posto si è fatto spazio Pissardo che da subito ha ben figurato ed è stato decisivo nell'andata dei play-out. Il brasiliano non dovrebbe essere riscattato.
DIFESA: L'unico giocatore in difesa in prestito, con diritto di riscatto, è Guiebre: l'ex Monopoli, in prestito dal Modena, era giunto per sostituire Frabotta e per far rifiatare Ricci. Arrivato a febbraio, ha collezionato soltanto con 4 presenze. Troppo poco per pensare a un riscatto. Il terzino dovrebbe tornare alla base.
CENTROCAMPO: Sono tre i giocatori in prestito nel reparto nevralgico della squadra. Il primo è Edjouma, autore di una stagione fortemente sottotono. 22 presenze, 2 gol per lui e poca applicazione alla causa per il centrocampista, apparso spesso molle. Come annunciato dal presidente della Steaua, il francese tornerà alla base, in Romania. Prestito con diritto di riscatto anche per Acampora: 20 presenze e 0 gol per l'ex Spezia, in prestito dal Benevento. Arrivato l'ultimo giorno della sessione estiva di mercato, con tanto di lodi da parte del ds Polito, il napoletano è partito titolare per poi essere accantonato a causa di prestazioni non proprio esaltanti. Un breve ritorno da titolare, nel finale di stagione, nella posizione di trequartista, dove solo a tratti ha convinto. Il riscatto sembrerebbe lontano anche per lui. Completa il reparto Koutsoupias, prestato anche lui dal Benevento. Una discreta prima parte di stagione per lui, con 14 presenze condite da due gol, prima del gravissimo infortunio di gennaio che l'ha costretto a chiudere anzitempo la sua stagione. Sui social Koutsoupias ha già salutato i biancorossi.
ATTACCO: Questo è il reparto con più prestiti e che andrà, molto probabilmente, ricostruito da zero. Doveva essere il fiore all'occhiello della campagna acquisti ma si è rivelato un vero e proprio flop. Stiamo parlando di Aramu, giunto anche lui nell'ultimo giorno della sessione estiva. Partito per essere il fantasista della squadra, sin da subito, non è stato sugli ottimi livelli dimostrati a Venezia e a tratti in Liguria. Il suo score è impietoso: 19 presenze e 0 gol. Aramu era stato messo fuori rosa a gennaio, per far spazio a Guiebre e poi reintegrato dopo la rescissione di Menez. Le strade di Aramu e del Bari, dovrebbero, inevitabilmente, separarsi.
Soltanto 12 presenze, condite da 2 gol, per Davide Diaw, che è in Puglia con formula del prestito secco. Una stagione dove l'attaccante è stato tormentato da continui infortuni.Come per Aramu, anche la sua strada e quella del Bari dovrebbero dividersi definitivamente. 0 gol in 13 presenze per Yayah Kallon, preso nel mercato invernale in prestito senza riscatto. Dopo un paio di partite ad elevata qualità, l'ex Verona ha smarrito la luce ed ha rapidamente perso il posto da titolare. Ora tornerà alla base per giocarsi le sue carte in Veneto.
Giuseppe Sibilli è a Bari in prestito con diritto di riscatto. 12 gol e 5 assist in una stagione da fenomeno per l'ex Albinoleffe. Un suo riscatto sarebbe quantomeno auspicabile, dato che il napoletano è stato la luce dei biancorossi e sarebbe assolutamente giusto ripartire da lui.
Stessa formula, con l'aggiunta del diritto di contro riscatto per il Milan, per Marco Nasti. 37 partite e 7 gol per l'ex Cosenza, che è stato autore di un campionato discontinuo. Tra le punte di peso del Bari, però, è stato l'unico sempre presente, nonostante il cambio di guida tecnica sia avvenuto per quattro volte. La dirigenza potrebbe pensare ad un suo riscatto o a un rinnovo del prestito.
Chiudiamo con George Puscas, autore di 15 presenze e 4 gol. Arrivato anche lui nel mercato invernale per mettere una pezza alle evidenti lacune del reparto offensivo, l'ex Genoa è sin da subito apparso in ritardo di condizione. Tante prestazioni sottotono per il ragazzo scuola Inter che tornerà in Liguria. Ipotizzare un nuovo prestito e un terzo ritorno in Puglia sembra francamente difficile.
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