Nell'intervista post partita di RadioBari, il tecnico biancorosso Moreno Longo ha fatto un'attenta disamina della sconfitta subita contro il Palermo, rimarcando la buona prestazione del primo tempo: "Sicuramente quasi un'ora è stata positiva per ritmi, intensità e spirito. Dopo il gol di Le Douaron sapevamo che avremmo patito questo tipo di situazione. Loro avevano centimetri, chili e qualità diversi da noi. La squadra in questo momento non si deve disunire nemmeno quando va sotto e quando le difficoltà diventano tante. Bisogna stare dentro le partite anche contro un avversario forte come il Palermo. Però li capisco perchè hanno passato sei-sette mesi di difficoltà e hanno la mia solidarietà. Il percorso della salvezza è di grande sofferenza, passeremo da tanti alti e bassi".

Ed ancora un commento sull'infortunio di Rao e sull'impiego dei nuovi arrivati: "Rao dice di aver preso un colpo sul polpaccio che lo aveva contratto. La dinamica della corsa non ci fa ben sperare. Aspetterei a dare qualsiasi tipo di responso prima degli esami strumentali. Sui cross arrivati da sinistra Mane stava lavorando bene. Ma dovevamo cambiare a fine primo tempo perché sulla trequarti ci mancava un giocatore ​​​​​. Poi abbiamo inserito Cuni e Cavuoti, che è un ragazzo giovane che deve prendere minutaggio e confidenza con la partita.

L'allenatore del Bari ha chiarito le sue richieste di mercato a poche ore dal termine della campagna di riparazione: "Io mi aspetto giocatori dal mercato. Ci sono trattative che possono essere in chiusura tra oggi e domani. Sicuramente se li prendiamo è perché pensiamo che possano rinforzarci. Mi auguro arrivino il più presto possibile perché ne abbiamo bisogno. Però i tecnicismi delle trattative vanno considerati, perché se le squadre non liberano giocatori noi non li possiamo prendere. Questa è una finestra molto stretta con delle dinamiche complicate per tutti. Di conseguenza siamo arrivati agli ultimi giorni. Questa squadra ha bisogno di centimetri e chili. Anche sulle palle inattive abbiamo giocatori che fanno fatica sotto questo aspetto. L'altra caratteristica è avere gente di gamba, gente dinamica. Queste sono due qualità di cui non possiamo fare a meno. Io credo che tutto quello che c'è da fare, Valerio Di Cesare proverà a farlo". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 23:10
Autore: Cesare De Pasquale
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