In vista della ripartenza del calcio la FIGC si sta cautelando prevedendo, in caso di imprevisti, un Piano B ed un Piano C in alternativa a quello A che prevede la conclusione dei campionati giocando tutte le gare rimanenti ed a quello B che per Serie A e B prevederebbe la disputa dei soli playoff come dovrebbe già accadere in Serie C.

Se i campionati venissero definitivamente interrotti, cosa accadrebbe? Il Piano C prevede la formulazione delle classifiche in base ad una ponderazione che, spiega Gravina, utilizzano anche in Inghilterra. Il numero uno del calcio italiano ha precisato nelle scorse ore che questi criteri renderanno oggettive le classifiche anche lì dove ci dovessero essere squadre con un numero di partite giocate diverse tra loro.

I fattori che verranno presi in considerazione saranno le partite disputate in casa ed in trasferta; le gare ancora da dover disputare; i gol fatti e subiti. Il metodo, che tutti sperano di non dover utilizzare, ha sollevato diverse polemiche soprattutto tra i club di Serie A ma, come fatto notare dalla FIGC, è l’unica via valida da poter percorrere in caso di imprevisti sulla strada che porta alla fine della stagione 2019/2020.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 02 giugno 2020 alle 16:00
Autore: Alessio D'Errico
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