Nello spazio "Chiedilo a Vito" su TeleBari, il sindaco del capoluogo pugliese Vito Leccese è tornato sulla questione stadio: "Il presidente De Laurentiis ha indicato il 29 maggio come deadline per produrre il documento di richiesta della disponibilità dell'impianto. Però al di là delle questioni tecniche, nella seconda lettera ho posto la questione di rispetto verso la città. Non è consentito a nessuno mancare di rispetto ad un'intera comunità. Io ho interpretato i sentimenti diffusi che si condividono nei confronti di questa vicenda".

Ed ancora un appunto riguardo la futura vendita del club: "Entro il 30 giugno 2028 la Filmauro non potrà avere contestualmente il Napoli ed il Bari. Ciò che mi ha dato più fastidio è che pensavano di abusare del mio garbo. Poi nella seconda risposta De Laurentiis ha cambiato un po' il tono. Io non parlo come tifoso ferito dalla retrocessione in Serie C, eppure Bari è stata umiliata, ma è un atto di trasparenza far sapere cosa hanno intenzione di fare. La città ha il diritto di sapere cosa succederà della sua squadra beniamina. Bari è una città, una passione e non un asset. Le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis sono state umilianti al di là dei risultati sportivi. Sentirsi apostrofare come seconda squadra del Napoli è offensivo". 

Il primo cittadino barese ha anche chiarito la questione del bando relativo alla concessione a terzi dello stadio San Nicola: "Mi sarei aspettato una platea larga di partecipanti alla gestione dell'impianto, che è tra i più importanti e grandi d'Italia. Ha costi di manutenzione elevati, però allo stesso tempo è suscettibile di utilizzi diversi. Invece non si è presentato nessuno tranne i De Laurentiis. Questo oggi va valutato".

Inoltre Leccese ha parlato anche dell'interessamento dell'ex patron della Sampdoria Massimo Ferrero: "Ho ricevuto un messaggio qualche ora fa da Massimo Ferrero che io non conosco. Lui ha chiamato la mia segreteria con insistenza. Io non ho avuto nessun tipo di rapporto con lui e non ho risposto alla sua chiamata. Negli ultimi tempi ci sono state richieste di informazione che denotano un interesse da parte di alcuni gruppi imprenditoriali. Però la trattativa va fatta non con me, ma con la proprietà. Evidentemente c'è un interesse vero rispetto alla città di Bari ed alla sua squadra". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 16:45
Autore: Cesare De Pasquale
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