Cesena-Bari è stata una gara con un basso tenore agonistico. Il tabellino conta cinque ammonizioni: tre nei confronti dei biancorossi e due per i romagnoli. Sono stati fischiati in tutto 21 falli: 10 commessi dal Cesena e 11 dai Galletti.  L'arbitro Livio Marinelli, della sezione di Tivoli, è un fischietto molto navigato: ha già diretto 68 gare in Serie A, mentre questa era la sua 101esima direzione in Serie B.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato di arbitri e Var, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

37esimo - Ammonizione di Cistana. Il nuovo difensore del Bari va a duello sulla fascia con Blesa e cerca di non farsi superare dell'avversario che, nel tentativo di divicolarsi, allunga per primo la maglia del difensore. Tuttavia, il calciatore del Cesena riesce a passare e a quel punto ci stanalo a terra al di fuori della linea perimetrale. L'ammonizione viene comminata per SPA (Stopping Promising Attack) ovvero per avere interrotto una promettente azione d'attacco.

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo:
"Commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. L'arbitro deve valutare la posizione, lo schieramento della difesa, la direzione del movimento del calciatore che subisce il fallo e dell'azione al momento dell'infrazione.

72esimo - Ammonizione di De Pieri. Il calciatore del Bari insegue Blesa dopo aver rilanciato un pallone. Il calciatore del Cesena si frappone fra lui e il pallone e il biancorosso gli dà una spallata,
In maniera deliberata. L'ammonizione presumibilmente viene data per comportamento antisportivo, ma non conosciamo l'esatta motivazione.

IL TESTO. Tra le ammonizioni per comportamento antisportivo: "mostra una mancanza di rispetto nei riguardi dello spirito del gioco".

73esimo - Ammonizione di Magni. Pagano corre all'altezza del centrocampo verso l'area avversaria ma viene trattenuto in maniera prolungata da Magni che riceve così un cartellino giallo, sempre per SPA.

80esimo - Ammonizione di Mangaviti. De Pieri riceve il pallone e si invola in ripartita, ma viene steso con una trattenuta da parte di Mangaviti al limite dell'area di rigore poco prima di entrarci, all'altezza dell'angolo di quest'ultima. Si tratta sempre quindi di una ammonizione per SPA.

82esimo - ammonizione di Moncini. L'attaccante del Bari viene chiuso da due uomini ma accadendo con mette lui fallo su uno di questi cacciandolo e viene così ammonito per imprudenza.

lL TESTO. “Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito".

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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