La cura Moreno Longo ha già provocato i primi frutti sperati, con una vittoria pesante per il morale e la classifica. La nuova guida tecnica dei galletti si può godere l'impatto straordinario sulle prestazioni del gruppo ma soprattutto sull'atteggiamento da vera squadra. Come ammesso dallo stesso Longo i giocatori hanno mostrato carattere e senso di appartenenza, ingredienti essenziali per ambire ad una rinascita. Longo ha poi adoperato nuovamente riferimenti bellici, come indossare l'elmetto e battagliare in tutte le partite, rafforzando l'immagine di condottiero autoritario e diretto. L'obiettivo più arduo da raggiungere è aver portato una ventata fresca in uno spogliatoio demotivato e privo di identità.

Anche le sue scelte di formazione si sono rivelate vincenti, come dimostrano l'impiego dei giovanissimi Rao e De Pieri alle spalle di Gytkjaer. Il primo ha realizzato la prima marcatura tra i professionisti, mentre il secondo all'esordio in biancorosso ha ricambiato la fiducia concessa dal mister. Inoltre Longo ha chiarito la necessità di avere a disposizione giocatori realmente determinati ad impegnarsi quotidianamente. In attesa dei nuovi rinforzi che arriveranno dal mercato, l'allenatore punta a valorizzare le risorse già presenti in rosa.

Durante la vittoria sul campo del Cesena, in panchina ha frenato l'esultanza sui gol di Rao e Moncini, riuscendo a telecomandare la squadra nel finale di gara quando gli avversari premevano alla ricerca del pareggio ed il Bari si era rintanato tutto nella propria metacampo per difendere il vantaggio. Poi a fine partita ha riunito l'intero gruppo abbracciato al centro del rettangolo di gioco, pronunciando un discorso motivazionale indirizzato a tutti i membri della squadra. Un momento evicativo ed emblematico della sua forza espressiva e della capacità di impatto immediato sui giocatori. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Cesare De Pasquale
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