Il Bari e i risultati che non arrivano. Longo ha analizzato così oggi in conferenza: "Il gruppo storico ci deve dare una mano ancora più importante. Sono loro che devono riuscire a fare questo cambiamento. L'aspetto mentale sappiamo benissimo quanto possa incidere: può servire la spensieratezza del giovane o l'esperienza del calciatore più importante. Ma serve equilibrio di squadra. Se dovessi analizzare con voi le situazioni: gli errori li hanno fatti i giovani ma anche i più esperti. Il piano salvezza? Non si può fare nessun piano. L'unica cosa che conta è la prossima partita: inutile fare qualsiasi tipo di valutazione. Se non vinci tu, inutile guardare gli altri. Non abbiamo altra possibilità che guardare l'immediato".

Moncini, Gytkjaer e gli altri attaccanti, ecco il punto del mister... "Moncini e Gytkjaer possono coesistere, ma devi fare delle scelte. Devi sempre mettere in campo i calciatori nelle posizioni giuste. Rao dovrebbe coesistere con due punte, bisognerebbe trovare degli equilibri. Non è mai semplice. Mettendo due punte, bisognerebbe togliere Rao che oggi sposta di più".

Il mercato e gli effetti in positivo per ora non arrivati... "Il non essere squadra era molto probabile oggi. Per cambiamenti, per tempo necessario. Non è stato questo un mese normale, abbiamo fatto turni infrasettimanali dove non ci siamo mai allenati. Abbiamo fatto dieci allenamenti, parliamo di niente. Il Sudtirol aveva un anno e mezzo di lavoro alle spalle. La vera difficoltà è questa. Con una rivoluzione alla fine di gennaio o ti si incastra tutto subito o ci sta che passi un periodo in cui fai fatica. Centrocampo a tre? E' un'opportunità, la valutiamo nell'ottica di far giocare due punte. Ma non fossilizziamoci su questo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 14:45
Autore: Redazione TuttoBari
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