I playoff di Serie C sono entrati nel vivo e col sorteggio del 2° turno della fase nazionale, il quadro si è fatto completo con tutte le squadre chiamate a scendere in campo per assaltare la Serie B, Bari in prima linea.

Le risposte avute dalle partite sin qui disputate sono state parecchie e serviranno da indicatori per le gare che attendono i biancorossi, delle vere incognite a partire dal match con la Ternana. Proprio le Fere sono un esempio lampante della non logica mostrata dalla ripresa del calcio in Serie C: gli umbri hanno già disputato quattro gare, col Bari sarà la quinta, ma la forma fisica degli uomini di Gallo ha sempre lasciato a desiderare nonostante l’idea pregressa che ipotizzava una gamba notevole dopo diversi minuti accumulati. Anche col Monopoli gli umbri hanno portato a casa la gara grazie ad un episodio da calcio da fermo in una partita giocata malissimo da entrambe le compagini coi padroni di casa, pimpanti sino a marzo, apparsi appannati e senza idee.

Ritmi bassi, dunque, ma anche costante ricerca dell’episodio: parecchie gare di questi playoff sono state decise da episodi sporadici. Errori difensivi, rigori o gol in mischia hanno caratterizzato gran parte delle reti sin qui realizzate ed in gare secche ciò assume un’importanza colossale. Il Bari avrà con la Ternana l’occasione per capire in che stato di forma si trova ma con la consapevolezza di essere già al dentro o fuori e gli attimi di studio dovranno essere dinamici ed in corso d’opera. I ritmi molto blandi dovrebbero favorire l’estrema qualità dei biancorossi che, a meno di crolli fisici, potrebbero contare moltissimo su questo aspetto con Laribi ed Antenucci a sventolare la bandiera della tecnica applicata al calcio.

Tutto ed il contrario di tutto è stato dimostrato da questi folli playoff, il Bari ha immagazzinato tutte le informazioni ma ora le sorti sono nelle mani del gruppo guidato da Vivarini chiamato a rispondere presente dinanzi all’unico giudice supremo del calcio: il campo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 10 luglio 2020 alle 19:00
Autore: Alessio D'Errico
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