Se ne sta andando un'altra settimana e non è stata certo banale per il mondo Bari. Tra i ricordi ancora vivi e le forti emozioni per la scomparsa di Igor Protti e le parole del presidente Luigi De Laurentiis, i motivi di discussioni e di riflessioni non sono mancati in casa biancorossa. Non sono stati certo giorni di noia e di scarse notizie e spunti. Si è cominciato proprio dalle parole di De Laurentiis dopo un'astinenza comunicativa che stava battendo tutti i record. A margine delle elezioni del nuovo presidente della FIGC, il patron biancorosso ha fatto come sempre discutere per il tono e il contenuto delle sue frasi. Si è detto addolorato e primo responsabile della debacle di questa stagione con quelle espressioni che tanto ha fatto arrabbiare i tifosi del Bari. L'accenno al fatto di avere Bari nel cuore e di voler riaprire i dialoghi per la cessione della società hanno fatto inviperire e non poco tutto l'ambiente biancorosso.

E' evidente come oramai tutti i tifosi del Bari non credano più ad una sola parola che viene detta dal presidente. La sfiducia è radicata ed è dentro il cuore di tutti i supporters baresi. Non c'è più la voglia di sentire nulla se non la speranza che questa proprietà ceda al più presto il pacchetto azionario di maggioranza del club biancorosso. Neanche la scelta di Pierpaolo Marino quale nuovo direttore generale ha scaldato il cuore dei tifosi. Il disinteresse verso questa società e verso questa squadra targata Filmauro è certificato di giorno in giorno. Le mosse di Palazzo di Città hanno fatto discutere il popolo barese tra un sentimento di poca fiducia e la riconoscenza da parte di alcuni tifosi del tentativo generoso da parte delle istituzioni cittadine di porre un freno alla situazione del club. In tutto ciò c'è una stagione di serie C da preparare e da costruire con un organico da rifare completamente e con un ambiente che dire ostile è dire poco.

In questo contesto raccontato è impossibile non tornare a parlare della scomparsa di Igor Protti e di tutto il contorno di affetto e commozione che ne è derivato. L'episodio simbolo di tutto ciò è stato il saluto struggente che la tifoseria ha voluto dedicare ad Igor ieri sera al San Nicola. Una serata difficile da dimenticare ma che cementifica per sempre l'amore di Bari e del Bari per Protti. Un sentimento che sarà scolpito per sempre in tutti i tifosi biancorossi. Di certo un contesto che stride con l'attualità di un Bari che è assolutamente lontano anni luce da quello che ha rappresentato degnamente la città all'epoca di Igor. 

Sezione: Copertina / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Maurizio Calò
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