Bari si prepara a riabbracciare, per l’ultima volta, uno dei suoi figli calcistici più amati. Venerdì 26 giugno, a partire dalle ore 19, lo stadio San Nicola aprirà le sue porte per la cerimonia dedicata all’ultimo saluto a Igor Protti, scomparso il 19 giugno e rimasto per sempre nel cuore del popolo biancorosso.

Sarà una serata dal sapore strano, sospesa tra dolore e gratitudine. Una festa, sì, ma inevitabilmente triste. Perché quando se ne va un simbolo, una bandiera, uno di quei giocatori capaci di entrare nell’anima di una città, il calcio smette per un attimo di essere solo sport.

Igor Protti, per Bari, non è stato soltanto un grande attaccante. È stato molto di più. È stato il volto di una squadra che sapeva emozionare, il leader di un gruppo che ha fatto sognare, il bomber che con i suoi gol ha costruito un legame viscerale con una piazza passionale e totalizzante. In biancorosso Protti è diventato Re. E Re Igor, per Bari, lo resterà per sempre.

Non conta il tempo trascorso, non contano gli anni passati da quelle domeniche al San Nicola. Certi amori calcistici sfuggono al calendario. Restano vivi nella memoria collettiva, nei racconti tra tifosi, nelle immagini che non sbiadiscono. Restano nei cori, negli applausi, nei brividi.

Per questo venerdì non sarà soltanto una commemorazione. Sarà un abbraccio collettivo. Quello di una città che vuole dire grazie a chi ha saputo rappresentarla con cuore, carisma e appartenenza.

Il Bari, attraverso una comunicazione ufficiale, ha reso note anche le modalità organizzative dell’evento. La cerimonia, inoltre, potrà essere trasmessa in diretta sulle varie piattaforme, permettendo anche a chi non sarà fisicamente presente di partecipare a questo momento di raccoglimento.

Ma al di là dell’organizzazione, conterà soprattutto il sentimento. In un momento storico complicato per il Bari e per il suo popolo, ferito dalla recente retrocessione, la serata dedicata a Protti assume un significato ancora più profondo. Sarà un’occasione per ricordare cosa significa davvero amare questi colori. Cosa significhi lasciare un segno indelebile.

Venerdì il San Nicola tornerà a riempirsi di emozioni. Non per una partita, non per un gol, ma per un ultimo, commosso saluto. Bari è pronta alla sua triste festa. Pronta a salutare il suo Re.

Sezione: News / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 14:15
Autore: Antonio Testini
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