Luigi Pavarese, ex direttore sportivo dell’Avellino, ha espresso il proprio pensiero sul girone C ai microfoni di Radio Punto Nuovo: “E' un girone molto difficile, dove ci sono state delle conferme, da parte del Bari e dell'Avellino stesso, nonostante i troppi pareggi dei lupi - riporta TuttoAvellino.it - La sorpresa negativa può essere rappresentata dal Catanzaro, che ha scelto il cambio di allenatore, con Calabro sostituito da Vivarini. A parte questo, con tre squadre figlie di società importanti, la sorpresa in positivo è ovviamente la Turris ma anche il Palermo, perchè visto le vicende societarie, non penso partisse tra le favorite del girone. Poi c'è anche il Monopoli che sta facendo grandi cose. Per il primo posto non è finita, il campionato di C, la storia lo insegna, a gennaio riparte da zero, come se fosse un nuovo campionato, può succedere tutto al contrario di tutto. E' successo a Braglia con l'Alessandria, perdere un campionato con tanti punti di vantaggio, con il Padova l'anno scorso e lo stesso Renate”.

Parole al miele per il collega Ciro Polito“Avellino? E' una squadra costruita per vincere. E' una grande società, grande proprietà. La sfortuna dell'Avellino è aver trovato dall'altra parte un Bari organizzato quest'anno, con un dirigente super come Polito, che non sta lì a pettinare le bambole. E' un ds che ha già vinto il campionato di Serie C nonostante la sua giovane età e che sa come si fa calcio. Il vero ostacolo dell'Avellino non è il Bari ma è Polito”.

Sezione: News / Data: Mer 22 dicembre 2021 alle 20:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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