Fulmine a ciel sereno in casa Gela. Nonostante la terza posizione in classifica, la società siciliana ha comunicato l'impossibilità di proseguire l'avventura nel campionato di serie D. Il club inoltre ha svincolato tutti i propri tesserati, liberi ora di accasarsi altrove.
Di seguito la lettera della dirigenza, apparsa sui profili social del club: "La dirigenza del Gela Calcio e il suo Presidente Angelo Mendola comunica alla cittadinanza il disimpegno dalla guida e dalla gestione della squadra di calcio, massima espressione calcistica in ambito locale. Non sempre i sogni si realizzano, ma non si deve mai rimanere da soli a sognare. Questa dirigenza e la mia famiglia, dal 2016 investono nel Calcio e nel territorio di Gela senza che il territorio abbia dato qualcosa o sostenuto le nostre imprese, ma solo per la gelesità che ci ha sempre contraddistinti e il vanto di essere cittadini di questa città. Oggi ci rendiamo conto che siamo soli. Siamo soli a sostenere un progetto calcistico di grande ambizione, la squadra e il suo allenatore ne sono testimonianza, ma sembra quasi che solo noi vogliamo portare avanti questo progetto, quasi che non fosse un progetto della città di Gela, che porta peraltro il suo nome in giro per il meridione d’Italia in senso positivo e non come spesso è stato dipinto dai media. Siamo soli a sostenere economicamente la squadra di calcio senza nessun aiuto da parte della cittadinanza, solo 10 abbonamenti, e del suo tessuto economico locale sia arrivato. I vari appelli a fare squadra nell’interesse della città e non certo di questa proprietà, sono rimasti appelli lanciati nel vuoto. Anche l’Amministrazione ci ha lasciato da soli in questi mesi, questa situazione è sotto gli occhi di tutti. Da febbraio 2018 lo stadio è chiuso e quindi non è accessibile al pubblico, creando problemi non indifferenti alla società. A fronte di questi problemi, abbiamo avuto solo proclami da parte dell’Amministrazione, che si era impegnata a riaprire la struttura sportiva entro il mese di agosto, ma così non è stato. Purtroppo siamo stati ingannati da tutti, compresa la Politica, illusi che questo sogno poteva essere condiviso dalla città a cui non abbiamo chiesto assolutamente nulla, se non di sognare con Noi. A questo punto ci siamo svegliati e ci siamo resi conto che lo stadio è chiuso e la situazione politica e amministrativa venutasi a creare non lascia assolutamente dubbi sul fatto che lo stadio non si aprirà in tempi brevi. Anche i tempi di un eventuale interessamento da parte della Regione non solo quelli auspicati per rilanciare la squadra di calcio. Ci siamo svegliati e ci siamo accorti che in giro per l’Italia facciamo solo brutte figure perché non siamo in grado di ricevere le altre squadra a Casa Nostra, visto che una casa non l’abbiamo e forse per questo anno non l’avremo, visto che il Comune non è in grado di portare avanti la ristrutturazione della Tribuna. Ci siamo svegliati da questo sogno e ci siamo accorti che purtroppo nel territorio non si può fare calcio, perché è mancato quell’appoggio, su ogni fronte, che avrebbe consentito di alimentare quell’entusiasmo che oggi non c’è più. Questa Città ha fatto morire il calcio e le colpe non sono di questa dirigenza ne’ della proprietà, ma della città di Gela, che non è riuscita ad avere un moto di orgoglio per salvare questa compagine sportiva e con essa il nome di Gela. Per questi motivi gettiamo definitivamente la spugna, liberiamo giocatori e staff, ringraziandoli per quanto hanno fatto, ringraziamo quelli che ad oggi ci hanno sostenuto e ci hanno supportato e rimettiamo la squadra nelle mani di chi vuole continuare, avendo sempre il nostro sostegno".
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 22:00 Calabro (all.Carrarese): "Partita contro il Bari? Estremamente complessa. 3 giocatori indisponibili"
- 21:00 De Pieri e i pari ruolo: cosa porterebbe di diverso al Bari
- 20:15 RadioBari - De Pieri e Stabile sono arrivati al San Nicola. A breve visite mediche e ufficialità
- 20:00 Bari Under 14, scelto il post Scalera: il comunicato
- 19:00 Verso Carrarese-Bari: Allegretta dirigerà il match
- 18:30 Di Marzio - Bari interessato a Zan Majer del Mantova
- 18:00 TuttoBari - Mercato, dopo i due baby Inter piace Gondo ma l'operazione è complessa
- 17:00 Bari, servirà la rivoluzione? Attese e speranze per un campionato diverso
- 16:00 Cassano a ruota libera: "Leao? Una pippa. Allegri fa disastri"
- 15:30 La giornata - Tra sala video e lavoro tattico. Il report
- 14:40 Vivarini: "Moncini importante. Pucino? Allenatore nello spogliatoio. Ecco cosa gli chiedo"
- 14:33 Vivarini: "Se sono scontento qualche motivo ci sarà. Centrocampo in difficoltà. Darboe? Tempi più lunghi". E chiarisce su giovani e Verreth
- 14:19 Vivarini su Vicari: "Ha chiuso un ciclo, deve cambiare. Altri hanno il suo stesso problema"
- 14:14 Vivarini lapidario: "Il mercato? Sono preoccupato". Su Cistana: "Diverso dagli altri difensori"
- 13:00 GdS - Bari, due giovani dall'Inter. Vicari-Mantova, accordo imminente
- 12:30 CdM - Caso, alla base della sua indecisione c'è un aspetto
- 12:25 Rep - Non solo Caso. Perplesso rispetto ad un ritorno pure Lella
- 12:00 Ufficiale, un ex attaccante del Bari va al Casarano
- 11:00 TuttoBari - Pozzebon: "Per Di Cesare critiche ingenerose. Mercato? In questo momento non servono ragazzini"
- 10:00 Pozzebon a TuttoBari: "La squadra c'è, ma serve ritrovare la mentalità per non affossarsi"
- 09:00 Bari, ennesimo mercato a rilento. E stavolta può costare caro
- 08:30 "Cosa deve fare con quel braccio? Amputarlo?". Conte pareggia e sbotta
- 08:00 Cistana subito? Si può. Stabile e De Pieri: tempi stretti. Bari verso Carrara: le possibili mosse
- 07:30 TuttoC - Anche il Bari su un difensore centrale dell'Altamura
- 07:00 TuttoBari - Marcolini: “Vicari? Mi sembra strano vada via. Il San Nicola pieno può fare la differenza”
- 21:00 Vicari va via? Da Gillet a Platt: quando il capitano lascia Bari
- 20:00 Marcolini a TuttoBari: “Bari meriterebbe la Serie A, ma questa sembra una stagione di sofferenza. Cistana? Può aiutare”
- 19:00 Vivarini anticipa la conferenza. Verso Carrara: domani le parole del mister
- 18:00 Bari, ecco la seconda parte del torneo. Sofferenza o riscatto? I lettori di TuttoBari hanno un'idea chiara
- 17:50 TuttoB - Bohinen, in vantaggio lo Spezia. Bari, interessa Candela. E Kouda è incedibile
- 17:15 RadioBari - Stabile e De Pieri sempre più vicini: raggiunto l'accordo con l'Inter
- 17:00 Bari, De Pieri e Stabile in arrivo? L'ultimo prestito dall'Inter fece molto bene
- 16:00 La giornata - Allenamento a Modugno (sul sintetico). Darboe, differenziato
- 15:00 TuttoBari anche su WhatsApp e Telegram! Seguici!
- 14:15 RadioBari - Distefano, la Carrarese non apre. Se ne riparla sabato?
- 14:10 Cistana: "A Bari cerco il riscatto. Mi sento apprezzato dal mister e dalla dirigenza"
- 13:50 Cistana: "Sono stato vicino al Bari quest'estate. A disposizione per la gara di sabato"
- 13:00 De Pieri il "predestinato". Piacque a Inzaghi, può esaltarsi con Vivarini
- 11:45 CdS - Sabato c'è stato un vertice. Dallo Spezia non solo Kouda. Partipilo e altri due: chi è in bilico
- 11:30 GdS - Scambio con la Carrarese? C'è dentro Antonucci, ma è complicato
- 11:00 Giovanili - Per la Primavera c'è il Catanzaro. U17, sfida alla Lazio. E in casa U15 Women scattano i playoff
- 10:25 TeleBari - Vicari, ok al Mantova. Ora l'intesa su due aspetti. No a Mantovani
- 10:10 Rep - Il Bari vuol rilanciare Caso, lui titubante. Centrocampo: caldo Lella
- 10:00 Storie biancorosse - L'ultima vittoria contro la Carrarese… con Vivarini in panchina
- 09:00 Cistana, il "muro" della speranza: quanto peserà la sua leadership nel deserto difensivo del Bari
- 08:30 Spunta anche un difensore della Samp. Bari e non solo su di lui
- 08:00 Giallo Caso. Arriva o no? La stagione monstre a Frosinone, poi il vuoto. Perché il San Nicola potrebbe gasarlo
- 07:30 Antonucci già via? Dalla Liguria: potrebbe tornare allo Spezia, non per restarci
- 07:00 Verso Carrara, tra nuovi innesti e una squadra da ritrovare
- 06:30 Bari, ecco due giovani. RadioBari: "Stabile e De Pieri in prestito secco". Bohinen, c'è concorrenza
- 21:00 Cistana e quel curioso numero di maglia. Tutte le scelte più particolari negli ultimi vent'anni
- 20:23 RadioBari - Caso e il Bari non vicini alla chiusura. Lui non così convinto
- 20:15 L'Algeria vola ai quarti di Coppa d'Africa: Dorval non è sceso in campo nella sfida contro la RD del Congo
- 20:00 Il mercato delle altre - Il Modena chiude per De Luca. All in Palermo su Pierini. Sampdoria scatenata
- 19:00 Coli Saco, spunta una pista in C. Una big è pronta a chiudere per l'ex Bari
- 18:30 Che Como! Ennesima vittoria e zona Champions. Bari, quel pensiero frequente chiamato Hartono
- 18:00 Il mercato in uscita: Partipilo via? Piace ad un club di B
- 17:00 Caso, non un nome nuovo per il Bari: quando fu accostato ai tempi di Polito
- 16:30 La giornata - Lavoro specifico sul possesso. Aggregati tre giovani
- 16:00 Gennaio pesa doppio: Bari, ora o mai più


