Il 2012 è stato un anno caratterizzato da due grandi avvenimenti sportivi: le olimpiadi di Londra e i campionati europei di calcio in Polonia/Ucraina.                

XXX OLIMPIADE: come sempre, padrona del medagliere olimpico è stata l’America, con ben 104 medaglie conquistate (46 ori, 29 argenti e 29 bronzi), completano il podio la Cina con 88 medaglie (38 ori, 27 argenti e 23 bronzi) e il Regno Unito con 65 medaglie (29 ori, 17 argenti e 29 bronzi). La nostra nazionale si è classificata all’ottavo posto conquistando 28 medaglie (8 ori, 9 argenti e 11 bronzi). Nella disciplina maschile a noi più cara, cioè il calcio, il Messico conquista l'oro battendo in finale 2-1 il Brasile (doppietta di Peralta e Hulk) al Wembley Stadium. Al Terzo posto la Corea Del Sud, che ha battuto nella finalina 2-0 il Giappone (Park Chu-Young, Koo Ja-Cheol). Capocannoniere della manifestazione è stato il brasiliano Damiao con 6 reti. Hanno deluso Uruguay, Spagna e Regno Unito: le prime due sono state eliminate ai gironi, i padroni di casa sono stati buttati fuori ai quarti di finale. Nel torneo femminile, l’oro se l’aggiudicano gli Stati Uniti battendo in finale 2-1 il Giappone (doppietta di Lloyd, Ogimi) al Wembley Stadium. Il terzo posto va al Canada: battuta di misura la Francia con un gol di Matheson. Capocannoniera della manifestazione è stata la canadese Sinclair.

XIV CAMPIONATO EUROPEO: Polonia e Ucraina hanno organizzato la manifestazione, ultima con 16 squadre partecipanti (dal 2016 ne accederanno 24). La nostra nazionale non parte con i favori del pronostico, anzi in molti pronosticano un'eliminazione già ai gironi. Invece i nostri ragazzi dapprima riescono a qualificarsi secondi nel gruppo C (con Spagna, Croazia e Irlanda) e poi arrivano addirittura in finale eliminando, in sequenza, Inghilterra (4-2 ai rigori) e Germania (2-1). La favola svanisce allo Stadio Olimpico di Kiev: la Spagna ci umilia rifilandoci un pesantissimo 4-0 (Silva, Jordi Alba, Fernando Torres, Mata). Capocannonieri della manifestazione sono stati Fernando Torres (Spagna), Dzagoev (Russia), Mandzukic (Croazia), Mario Gomez (Germania), Balotelli (Italia) e Cristiano Ronaldo (Portogallo).

Quest’anno ha evidenziato, inoltre, la rinascita della Juventus. I bianconeri hanno conquistato lo scudetto ottenendo ben 84 punti frutto di 23 vittorie, 15 pareggi e 0 sconfitte (68 gol fatti, 20 subiti). Capocannoniere della manifestazione è stato lo svedese del Milan Ibrahimovic. Alla bacheca dei torinesi si aggiunge la Supercoppa Italiana: a Pechino, Napoli battuto 4-2 dopo i tempi supplementari. La Coppa Italia, invece, è stata conquistata dal Napoli: bianconeri questa volta sconfitti 2-0.

In campo internazionale (Inghilterra, Spagna, Germania e Francia) il titolo di campione è andato, rispettivamente, al Manchester City con 89 punti (28 vittorie, 5 pareggi, 5 sconfitte, 93 gol fatti, 29 gol subiti), Real Madrid con 100 punti (32 vittorie, 4 pareggi, 2 sconfitte, 121 gol segnati, 32 gol subiti), Borussia Dortmund con 81 punti (25 vittorie, 6 pareggi, 3 sconfitte, 80 gol segnati, 25 gol subiti) e Montpellier con 82 punti (25 vittorie, 7 pareggi, 6 sconfitte, 68 gol fatti, 34 gol subiti).

Prima storica Champions League per il Chelsea: Bayern Monaco battuto ai rigori allo stadio Allianz Arena. I Blues, però, non si ripetono nella finale di Supercoppa Europea (sconfitti 4-1 dall’Atletico Madrid) e nella finale del Mondiale per Club (sconfitti 1-0 dal Corinthians). L’Europa League, infine, se l’è aggiudicata l’Atletico Madrid, sconfiggendo in finale i cugini dell’Athletic Bilbao 3-0.

Nota ahimè negativa è la questione del calcio scommesse. Punta dell'iceberg è stato il "nostro" Bari. La compagine biancorossa è stata investita da un ciclone enorme che ha causato, oltre alla radiazione e alla squalifica di tanti giocatori, anche la penalizzazione di 5 punti scontati nell'attuale campionato di serie B. Molto peggio è andato al Lecce, retrocesso addirittura in lega Pro a causa della presunta combine nel derby Bari-Lecce di due stagioni fa. Anche altre società, ultima il Napoli, hanno dovuto incassare punti di squalifica e pene pesanti anche di calciatori famosi (Cannavaro su tutti). Purtroppo il calcio scommesse è una malattia che ha ormai investito tutti i paesi europei e non, causando spesso penalizzazioni, sospensioni e truffe. Soltanto con una maggiore sorveglianza di società, federazioni e con l'aiuto dei calciatori si potrà far ritornare finalmente il calcio ai valori e allo spettacolo di una volta.

Ma l'anno che è appena terminato verrà anche ricordato, purtroppo, per un tragico avvenimento avvenuto su un capo di calcio. Pescara, 14 aprile ore 16.31: alla mezz'ora del secondo tempo del match fra Pescara e Livorno, il centrocampista amaranto PierMario Morosini si accascia a terra privo di sensi; a niente servono le cure tempestive (grave l'assenza del defibrillatore a bordo campo) dei medici di entrambe le società. Il 25enne  muore per arresto cardicircolatorio.

Sezione: Curiosità / Data: Dom 30 dicembre 2012 alle 12:00
Autore: Francesco Ranieri
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