Quanto pesa una singola partita nel bilancio dell'anno solare di una squadra? Nel caso del Bari un macigno, se la sfida di riferimento è quella con la Reggiana, che di fatto ha spezzato le ali ad Antenucci e compagni costringendoli ad un'altra lunga stagione in Serie C. Dunque certamente la formazione allenata prima da Vivarini e poi da Auteri non può essere promossa a pieni voti, anche se non tutto è da buttare e questo non può tradursi in una piena bocciatura.

Anzitutto perché, se il bilancio deve limitarsi solamente a questo anno solare, vanno tenuti in conto due fattori. Il primo riguarda la variabile impazzita del Coronavirus, che ha fermato il campionato quando teoricamente il Bari avrebbe potuto accorciare sulla Reggina prima in classifica. Per il secondo va considerato che il vero problema per la squadra che ha mancato la promozione in Serie B è stato nel finale del 2019, quando si è aperto il varco con la vetta, e non durante i dodici mesi che stanno per terminare. 

Se c'è una cosa che davvero non è andata in questo 2020, e che ha fatto la differenza sia nel finale della scorsa stagione che nell'inizio di quella in corso, è l'atteggiamento nelle gare decisive. Nelle tre partite più importanti, contro RegginaReggiana e Ternana, il bottino è di un pareggio e due sconfitte: risultati pesantissimi, che di fatto hanno contribuito a trasformare l'annata in un flop. Questo nonostante tutte le attenuanti ed alcuni aspetti interessanti emersi durante l'anno, che impediscono una bocciatura completa e mantengono il Bari al limite della sufficenza

Però, appunto, il Bari dei De Laurentiis, costruito per vincere ed in cui sono state investite cifre importanti per tornare in alto, non può permettersi di galleggiare in questo mare della tranquillità intorno al sei in pagella. Non è e non può essere questa l'ambizione di chi potenzialmente può essere il più bravo della classe: il 2021 deve necessariamente portare in dono un salto di qualità. Nel capoluogo pugliese lo sanno, e l'aspettano tutti, dall'ultimo tifoso sino al primo dirigente. Perché sbagliare non sarà più possibile.

Sezione: Focus / Data: Lun 28 dicembre 2020 alle 19:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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