Il Bari fa fatica anche in attacco: la compagine pugliese di mister Fabio Caserta è ferma a soli due gol segnati in tre partite di campionato, troppo poco per una squadra che punta in alto. Il centravanti titolare in queste prime gare è stato Gabriele Moncini, ma di certo le colpe della sterilità offensiva biancorossa non possono essere attribuite esclusivamente a lui, anzi: nel match contro il Monza, l’ex SPAL si è reso protagonista anche di una rete di pregevole fattura che ha regalato al Bari il primo e finora unico punto della stagione. Nella partita di sabato contro il Modena, ad esempio, Moncini è stato costretto a fare solo ed esclusivamente il lavoro sporco, non riuscendo mai a ricevere palloni giocabili in area di rigore.

Fino a questo momento, inoltre, il numero 11 dei galletti è l’unico centravanti in rosa a disposizione di Caserta viste le problematiche fisiche degli altri due colleghi di reparto, Christian Gytkjaer e Leonardo Cerri. Il danese non è riuscito ancora ad esordire per colpa di un infortunio al piede e dovrebbe tornare a disposizione per il match col Sassuolo; l’ex Juventus, invece, è ancora alle prese con una condizione non ottimale.

Il recupero di questi due attaccanti diventa fondamentale per Caserta: Gytkjaer, esperienza da vendere e tanti gol in carriera, può essere quel giocatore capace di decidere una partita in qualsiasi momento, e potrebbe giocare, in alcuni momenti della gara, anche affianco allo stesso Moncini. Cerri, invece, vista la sua stazza imponente, potrebbe essere un’alternativa importante in avanti anche a gara in corso, con un indice di pericolosità altissimo anche dai calci piazzati.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 15 settembre 2025 alle 10:15
Autore: Alessio Bonavoglia
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