Il futuro del Bari, sebbene il campo abbia decretato ben altro, è legato a doppio filo a quello della Juve Stabia, società arrivata sino alle semifinali playoff, ma in difficoltà dal punto di vista societario. Se infatti le Vespe dovessero fallire, il Bari sarebbe in pole position per il ripescaggio. Ma la questione è tutt'altro che scontata. Per ricostruire quanto sta accadendo a Castellammare, abbiamo intervistato Gioacchino Di Maio, direttore di Stabia Channel. Ecco le sue parole

Per quanto riguarda i problemi societari la vicenda ha antiche radici, più precisamente dicembre 2024: "Per ricostruire la questione societaria della Juve Stabia bisogna risalire al dicembre 2024. L'allora patron Langella cede un pacchetto delle quote a una società americana (la Brera Holdings). Questa società ha poi acquisito l'intero pacchetto in tre diverse tornate, diventando il proprietario al 100% nel dicembre 2025.La Brera Holdings è stata poi inglobata dalla Solmate divenendo la Brera Solmate". 

Una volta divenuti proprietari al 100%, però, qualcosa è rapidamente cambiato: "Questa società, si è saputo in seguito anche a Castellammare, si era disimpegnata dall'impegno societario già dal dicembre 2025, sebbene abbia continuato, sino ad aprile, a professarsi pienamente coinvolta nel progetto Juve Stabia.Il disimpegno è stato poi confermato il 14 aprile, in conferenza, dagli amministratori giudiziari, presenti a Castellammare sin da ottobre con tutela sulla parte amministrativa e non su quella inerente alle quote".

Pochi giorni dopo arriva un nuovo colpo di scena: "Pochi giorni dopo, il 17 aprile, arriva notizia che l’imprenditore Francesco Agnello (con una lettera a Il Mattino) si dichiarava proprietario al 100% della Juve Stabia. In sostanza, aveva rilevato a 1€ la società, rappresentando l'azienda Stabia Capital (azienda con un capitale sociale di 2000€). Questo è stato possibile poiché gli amministratori, sino a quel momento, non potevano gestire le quote societarie. Dopo aver annunciato di essere il proprietario della Juve Stabia, Agnello è letteralmente scomparso. In seguito, si è scoperto che questo personaggio non è nuovo in queste speculazioni e che aveva tentato manovre simili ad Ancona e in altre parti d'Italia".

A quel punto, inevitabilmente, intervengono gli amministratori giudiziari: "Gli amministratori giudiziari, alla luce della mancanza fisica ed economica di Agnello, hanno sequestrato il 100% delle quote e ne hanno preso il pieno possesso. Nel dettaglio, la Polizia di Stato, su decreto del Tribunale di Napoli e su proposta dell'Antimafia nazionale, l’8 maggio è intervenuta per preservare l’impresa dal pericolo di dispersione, alienazione e sottrazione del patrimonio". 

Sulle prossime tappe: "La nuova proprietà che prenderà in mano queste quote dovrà corrispondere gli ultimi stipendi (marzo-giugno), depositare la fideiussione e iscriversi entro il prossimo 16 giugno". 

Non tutto, però, è perduto: "Nei giorni scorsi gli amministratori hanno raccolto due manifestazioni d'interesse per l'acquisizione: una fa capo alla Domus Srl, in particolare ad Alfredo Gueri già sponsor della precedente società, e l'altra è giunta da una società svizzera, la Swiss Gulf Holding srl, rappresentata da Zeljko Jelenkovic". 

Tra pochi giorni, in un senso o nell'altro, si deciderà il destino dei campani: "Il 3 giugno sarà la data cruciale: il tribunale di Napoli ha convocato gli amministratori giudiziari, le due società interessate, il questore di Napoli, Maurizio Agricola, ed i magistrati del pool anticamorra e della Direzione nazionale antimafia.In tale sede dovrebbero esserci novità concrete sulla nuova presidenza. In pole position appare Guerri, già conosciuto in città e impegnatosi concretamente nei mesi scorsi per il rispetto delle scadenze federali. Ci si augura ci possa essere in questa data un affidamento o, comunque, un’evoluzione concreta. Poi bisognerà ottemperare a tutte le scadenze per l’iscrizione entro il 16 giugno, dunque in due settimane circa. In tal senso la Juve Stabia sta già cercando di produrre la documentazione possibile in questa fase per velocizzare i tempi. In città si respira un cauto ottimismo, anche se ad oggi nulla è ancora definito. Il futuro della Juve Stabia si giocherà tutto in quella sede e in quella data (il 3 giugno)".

Speranze dunque particolarmente flebili per il Bari, ma tutto sarà più chiaro tra pochi giorni.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 22:00
Autore: Armando Ruggiero
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