La situazione del Bari è sempre più preoccupante. Non ci sono oramai parole nel constatare che più si parla, più si dice che bisogna migliorare, cambiare atteggiamento, più sembra che quasi volontariamente si voglia peggiorare e cadere sempre più in basso. E' abbastanza facile percepire oggi cosa pensa il tifoso medio del Bari. La stragrande maggioranza di loro si sente oramai in serie C o, per lo meno, con un piede in mezzo in quella categoria. Il Bari uscito dallo stadio di Mantova è un ectoplasma con encefalogramma decisamente piatto, con una condizione fisica pietosa e uno stato mentale non assolutamente centrato sull'obiettivo salvezza. Pensare a dei miglioramenti in queste condizioni è pressochè impossibile.
Adesso cosa fare? La logica delle cose ci porta a pensare che questa squadra ( se la vogliamo chiamare cosi) deve cancellare al più presto l'orribile prestazione di Mantova e tuffarsi, invece, a capofitto sul doppio impegno casalingo con Spezia e Sudtirol in programma tra mercoledi e domenica. A questo punto non si può fare che cosi. Due partite che potrebbero segnare definitivamente la stagione del Bari, in un senso o nell'altro. La domanda che ci poniamo tutti è come sarà possibile sperare in una doppia vittoria che significherebbe tanto per il Bari in una situazione in cui questa squadra non riesce a dare segnali di vita, con un ritmo a due all'ora, con un attacco asfittico e con una difesa distratta e incapace anche di portare a casa il minimo sindacale. Perdere una partita del genere come quella di ieri a Mantova è sintomo oramai certificato di una nave senza rotta, di una barca che perde sempre pezzi, con nuovi uomini arrivati che non sono assolutamente in condizione. E anche qui quanto ci sarebbe da dire!
Come sarà possibile vincere queste due partite cosi fondamentali con giocatori ridotti cosi? Moreno Longo quanto è consapevole della situazione difficile in cui si trova? E, soprattutto, come farà a rimettere in sesto in poche ore una squadra cosi alla deriva? Sono tutti quesiti che non possono non essere posti all'attenzione di tutti. Il campionato, però, impone di pensare immediatamente alle partite contro Spezia e Sudtirol. Esse saranno il crocevia della stagione del Bari. E qui c'è poco da dire. O si gioca al massimo delle proprie possibilità gettando il cuore oltre l'ostacolo e capendo l'importanza della posta in palio o sarà il definitivo de profundis che porterà questa compagine ad una mesta e dolorosa retrocessione in serie C. Ai calciatori spetterà farci capire quali solo le loro intenzioni.
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