Sulle critiche ricevute in questo periodo, questo il pensiero del DS biancorosso, espresso nella conferenza di stamattina:“In questi sei mesi è giusto criticare. Siccome a Bari ho un percorso di dieci anni e penso di aver dimostrato tanto per questa maglia, mi è dispiaciuto sentire attacchi a livello umano. Sul dirigente ognuno esprime le proprie opinioni". 

Sulla gara prossima gara che vede i biancorossi impegnati con il Mantova: “Bari non deve affrontare solo la partita di Mantova, ma tutte le partite come ha affrontato il Cesena e i primi sessanta minuti con il Palermo. Deve essere un Bari combattivo, cattivo, con un'identità. Deve essere una squadra che deve far di tutto per ottenere i tre punti”.

“Sono state fatte delle valutazioni con Vivarini, era una persona che per quel Bari si pensava che con le sue idee tecnico tattiche potesse dare un contributo alla squadra, ma i risultati hanno detto il contrario.” Questa la spiegazione sul perché non è stato scelto Longo dopo l'esonero di Caserta.

Sul ritorno di Mantovani a gennaio piuttosto che quest'estate: "Era stata fatta una scelta condivisa con l’allenatore, si era optato per una linea a quattro, un modo completamente diverso di giocare e quindi si è preferito prendere giocatori con caratteristiche diverse”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 11:30
Autore: Lorenzo D'Agostino
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