Con la chiusura del calciomercato invernale, il Bari si ritrova con una rosa ringiovanita e arricchita da nuova linfa. Tanti i volti giovani arrivati in biancorosso, profili affamati e pronti a mettersi in mostra in una piazza importante come quella barese. Una situazione che consegna a Moreno Longo un’autentica abbondanza di scelte, soprattutto in prospettiva.

In organico già dall’estate scorsa ci sono Rao e Pagano. Il primo, classe 2006 si è fatto apprezzare in breve tempo dal pubblico del San Nicola grazie a estro, personalità e qualità tecniche fuori discussione. L’avvento di Longo in panchina gli ha aperto le porte della titolarità: due presenze consecutive dall’inizio e il primo sigillo in biancorosso, arrivato nella gara contro il Cesena. Nella fase iniziale del campionato, invece, con Caserta prima e Vivarini poi, il suo impiego era stato piuttosto limitato. Il cambio di guida tecnica sembra averne rilanciato le ambizioni.

Percorso più tortuoso, almeno per ora, quello di Pagano. Il centrocampista classe 2004 ha comunque accumulato un minutaggio vicino alle mille presenze e un assist all’attivo, ma la continuità è mancata sia prima sia dopo l’arrivo di Longo. Il finale di stagione potrebbe però offrirgli nuove opportunità per entrare con maggiore stabilità nelle rotazioni biancorosse.

Nel gruppo dei volti nuovi rientrano anche Stabile e De Pieri. Il difensore, classe 2005?ha mostrato finora un rendimento a due facce: buoni interventi in fase di non possesso, ma anche qualche imprecisione nella gestione del pallone e nelle letture difensive. Aspetti su cui lavorare, ma il percorso di crescita appare tracciato. De Pieri (2006), dal canto suo, ha dato segnali positivi soprattutto con il trascorrere dei minuti, evidenziando versatilità e capacità di adattarsi sia alle spalle della punta sia come partner offensivo. Un’opzione in più che potrebbe tornare utile a Longo nel corso della stagione.

A portare freschezza e qualità alla mediana biancorossa c’è poi Cavuoti, classe 2003. Il centrocampista arriva dopo l’esperienza maturata con il Cagliari, dove in questa stagione ha assaggiato la Serie A collezionando diverse apparizioni, compresa quella contro il Milan, oltre a lasciare il segno in Coppa Italia con un gol realizzato contro il Frosinone. Nel campionato precedente, vissuto in prestito alla Feralpisalò, aveva invece chiuso con tre reti e cinque assist, numeri che raccontano di un giocatore dotato di buona qualità tecnica e capacità di incidere nella manovra.

A Bari è arrivato anche Traoré, centrocampista francese classe 2006: fisico imponente, struttura atletica importante e già diverse esperienze all’estero tra Valenciennes, Southampton e Nizza. Un profilo giovane ma già abbastanza formato, pronto a dare manforte alla mediana biancorossa.

Giovani, talento e prospettiva: il nuovo Bari guarda avanti. E per Moreno Longo, adesso, l’imbarazzo della scelta potrebbe essere una risorsa.

Sezione: News / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Martina Michea
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