Massimo Bonanni, ex centrocampista del Bari, ha vestito la maglia biancorossa nella stagione 2007-2008. Ai nostri microfoni ha commentato la retrocessione dei biancorossi. Queste le sue parole in esclusiva.  

Ripensando alla retrocessione, emerge tutta la sua amarezza: “Faccio ancora fatica a pensare che il Bari il prossimo anno disputerà il campionato di Lega Pro. È una piazza, una società e una città che, secondo me, non meritano questo tipo di palcoscenico, ma ben altri livelli. Mi dispiace moltissimo e spero soltanto che si riesca a organizzarsi immediatamente per costruire una squadra pronta fin da subito a compiere il salto di nuovo in Serie B”.

Entrando nel merito delle possibili cause della retrocessione, l’ex biancorosso evidenzia come il Bari avesse tutte le carte in regola per vivere una stagione diversa: “Purtroppo queste sono annate che nascono subito in una certa maniera e poi si fa fatica a raddrizzare. Probabilmente le motivazioni possono essere moltissime. Però, vedendo la squadra da fuori, secondo me, era una squadra con un potenziale molto importante. Non pensavo potesse fare tutta questa fatica, addirittura fino al punto di non salvarsi. Quindi, evidentemente, più di qualche errore è stato commesso, magari a partire dalla società fino ad arrivare ai giocatori stessi, che devono in qualche modo, prendersi delle responsabilità per tutto quello che è successo”.

Sulla possibile riammissione in Serie B: “Queste sono valutazioni che spetteranno alle persone preposte, che dovranno capire se una soluzione del genere sia fattibile oppure no. Ad oggi, però, la certezza è una: sul campo non ti sei guadagnato la riconferma in Serie B. Per questo bisognerà ripartire da una programmazione nuova e diversa, che permetta di non commettere più gli stessi errori e di costruire qualcosa di solido”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 16:30
Autore: Lorenzo D'Agostino
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