12.30 - Ecco la motivazione ufficiale del deferimento di Andrea De Falco, centrocampista attualmente al Bari, ma, all'epoca dei fatti contestati, all'Ancona:

"Deferiti Mastronunzio Salvatore, Colacone Roberto, De Falco Andrea e Cristante Filippo, per violazione dell'art. 7 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere prima della gara Ancona-Mantova del 30/05/2010, in concorso tra loro e altri tesserati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara portando avanti contrattazioni con i tesserati del Mantova: Gervasoni, Locatelli, Nassi e Bellodi".

11.45 - Non c'è stato quindi, l'atteso deferimento per il Bari, preventivato in mattinata. In questa prima ondata di deferimenti, sono presenti solo club dello scorso campionato di B oltre che alcune squadre di Lega Pro. Inevitabile dunque pensare, che la posizione della società biancorossa sarà esaminata nel corso del secondo processo, quello sulla Serie A, categoria nella quale il Bari ha militato l'anno scorso. Solo per il momento quindi, pericolo scampato.

11.15 - Ecco, invece, i nomi del club deferiti dal procuratore Palazzi: AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Avesa, Cremonese, Delfino Pescara, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena, Spezia. Tra questi, anche tre club attualmente in serie A: Atalanta, Siena e Novara.

11.00 - Nell'elenco dei giocatori deferiti dal Procuratore Federale Stefano Palazzi c'è il centrocampista del Bari Andrea De Falco. Assieme a lui ci sono tanti altri ex giocatori del galletto, come Filippo Carobbio, Carlo Gervasoni, Vittorio Micolucci, Antonio Narciso, Nicola Mora, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola.

Ecco, qui di seguito, l'elenco completo riportato da gazzetta.it: Paolo Domenico Acerbis, Andrea Alberti, Mirko Bellodi, Cristian Bertani, Davide Caremi, Filippo Carobbio, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Marco Cellini, Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luigi Consonni, Kewullay Conteh, Achille Coser, Federico Cossato, Filippo Cristante, Andrea De Falco, Franco De Falco, Alfonso De Lucia, Cristiano Doni, Nicola Ferrari, Riccardo Fissore, Luca Fiuzzi, Alberto Maria Fontana, Ruben Garlini, Carlo Gervasoni, Andrea Iaconi, Vincenzo Iacopino, Vincenzo Italiano, Thomas Hervé Job, Inacio José Joelson, Tomas Locatelli, Giuseppe Magalini, Salvatore Mastronunzio, Vittorio Micolucci, Nicola Mora, Antonio Narciso, Maurizio Nassi, Gianluca Nicco, Marco Paoloni, Gianfranco Parlato, Dario Passoni, Alex Pederzoli, Alessandro Pellicori, Mirco Poloni, Cesare Gianfranco Rickler, Gianni Rosati, Francesco Ruopolo, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Maurizio Sarri, Luigi Sartor, Alessandro Sbaffo, Mattia Serafini, Rijat Shala, Mirko Stefani, Juri Tamburini, Marco Turati, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola, Alessandro Zamperini.

10.00 - Ci sarà anche il Bari nella lunga lista di deferimenti che fra poche ore investirà il calcio italiano. In questa prima fase dell'inchiesta, la partita finita nel mirino della procura federale, sarebbe Verona-Bari 4-2, ultima giornata del campionato 2006/2007.

08.00 (09/05) - Come anticipato ieri, sono slittati ad oggi i primi deferimenti relativi all'inchiesta calcioscommesse. Nel corso della giornata vi daremo aggiornamenti...

18.45 - Slittano a domani i deferimenti sul Calcioscommesse relativi al primo troncone d'inchiesta in mano alla Procura di Cremona. La Figc ha comunicato poco fa la firma e definizione di tutti i provvedimenti da parte del procuratore Palazzi. Nella stessa nota la Figc ha anche annunciato il numero di partite, club e soggetti che saranno interessati domani dalla notifica:

- 33 partite così suddivise: 29 del Campionato di Serie B di varie stagioni sportive; 2 di due differenti edizioni di Tim Cup; 2 di Coppa Italia della Lega PRO nella stagione sportiva 2010/2011
- 22 Società
- 61 persone fisiche tra cui:
52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni;
2 calciatori non in attività al momento delle rispettive contestazioni;
4 dirigenti o collaboratori di Società;
3 iscritti all'Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni.

15.15 - Ci siamo. Come ampiamente anticipato nella giornata di ieri, è in arrivo il primo filotto di deferimenti decisi della Procura Federale di Stefano Palazzi. Come sottolineato dalla redazione di calciopress.net, questo primo blocco interesserà solo club di serie B e Lega Pro. Non dovrebbero far parte di questa tranche di rinvii a giudizio davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale (CDN) tesserati e società di serie A, e quindi neppure l'As Bari, che la scorsa stagione, come noto, militava nel massimo campionato nazionale.

I deferimenti - si legge si calciopress.net - dovrebbero riguardare l'articolo 1 (lealtà) e l'articolo 6 (illecito) delle Noif. Secondo le norme federali esistono tre tipi di responsabilità contestabili alle società per illeciti sportivi: oggettiva, presunta e diretta (quando sono coinvolti i dirigenti).

Le pene per i club sono previste dall'articolo 18 del codice di giustizia sportiva, che recita: "La penalizzazione sul punteggio, che si appalesi inefficace nella stagione sportiva in corso, può essere fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione seguente". La pena, insomma, deve essere afflittiva. Possibile quindi che alcuni club siano puniti quest'anno, mentre altri dovranno iniziare la stagione 2012-2013 gravati da punti di penalizzazione. Alcune società rischiano da un minimo di 3 punti in su. Se però la gara truccata ha inciso sulla salvezza, la pena richiesta potrebbe essere molto più alta, fino a 10 punti. In caso di responsabilità diretta è prevista invece la retrocessione all'ultimo posto in classifica.

A momento chi rischia sono senz'altro Atalanta e Novara, ora nella massima serie ma che all'epoca dei fatti si trovavano nella serie cadetta. Poi quasi mezza serie B, dove tremano una dozzina di club: Albinoleffe, Ascoli, Bari, Crotone, Grosseto, Livorno, Modena, Padova, Reggina, Torino, Verona e Varese

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 08 maggio 2012 alle 17:15
Autore: Redazione TuttoBari
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