Può scattare il piano Serie C. Il Bari ha ieri perso la possibilità di essere ripescato in B: uno scenario che sarebbe stato immeritato, a fronte della stagione negativa dei biancorossi, ma che inevitabilmente aveva aperto un po' di speranza in un contesto drammatico. Con l'avvento di una nuova proprietà in Campania, sponda Castellammare, si chiude ogni velleità diversa da quella di impostare un campionato da protagonisti, peraltro in un girone - quello C di Serie C - che da sempre è considerato il più infuocato.

E del resto dalla Salernitana al Catania, non mancheranno contendenti in una stagione che si preannuncia lunga e probabilmente equilibrata. Serviranno idee chiare, a partire da un direttore esperto capace di (ri)avviare una macchina oggi spenta. Anche in rosa è da cambiare tutto o quasi. Ecco perché perdere ulteriore tempo potrebbe depauperare le chance di successo su un campionato che non aspetta ritardi.

Al direttore spetterà il compito pure di definire la vicenda tecnico. Non sarà ovviamente più Moreno Longo. Anche in questo caso riflessioni andranno fatte urgentemente per trovare il condottiero della rinascita. E i tifosi? Il pessimismo, inutile girarci attorno, regna sovrano, a maggior ragione con la permanenza dell'attuale proprietà. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoBari
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