Nell'intervista rilasciata a TuttoBari, l'ex centrocampista biancorosso Giorgio Roselli ha parlato delle cause che hanno portato alla retrocessione del Bari in serie C con uno sguardo al prossimo campionato della terza serie professionistica nazionale. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.

Mister, che cosa, secondo Lei, non ha funzionato quest’anno nel Bari?

Non ho avuto modo di seguire molte partite del Bari, però, a mio modo di vedere, non ha mai dato la sensazione di essere continua. Ha fatto, magari, qualche partita buona e poi troppe, invece, negative e caratterizzate da sconfitte pesanti. Non ha mai dato l’impressione di essere una vera squadra. Non si è mai visto un Bari all’altezza del suo compito e dei giocatori che aveva in rosa. Si è capito quasi subito che questa sarebbe stata una stagione travagliata e che sarebbe stato difficile uscire dalla zona bassa della classifica. Quando poi si prendono dei tunnel neri è difficilissimo uscirne se non hai continuità di rendimento”.

Come si fa, in questa epoca moderna, a vincere un campionato di serie C? Come tutti i campionati anche la serie C è molto difficile da vincere. Ci sono sempre quelle tre/quattro squadre che partono per vincere ma poi solo una riesce a trionfare. Ci sono tante società che spendono molto in questo campionato per cercare di arrivare primi e vincerlo. Il Bari, secondo me, se fa le cose perbene e nel modo giusto può vincerlo. Si tratta di lavorare nella giusta maniera e cercare di arrivare al momento clou della stagione in forma per provare ad arrivare alla promozione diretta. Sulla carta, il Bari ha l’esperienza per poterlo fare”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 22:00
Autore: Maurizio Calò
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