Vigilia di Avellino-Bari. Un match fondamentale per le residue speranze di secondo posto attende il Bari. Oggi la conferenza di Massimo Carrera: "E' una partita importante, lo sappiamo. Possiamo rubare dei punti all'Avellino, ma poi ce ne saranno altre tre. Dovremo dare continuità, non è solo domani la partita importante. Sappiamo che affrontiamo una buona squadra, che gioca a calcio. Servirà una partita da combattenti. Dobbiamo assolutamente far vedere che il Bari c'è".

Che Bari servirà? Carrera ha spiegato il suo punto di vista... "Il calcio è divertimento, bisogna divertirsi. Poi il risultato sarà quello che dirà il campo. Sono partite che si preparano da sole: non c'è bisogno di caricare la squadra. Non bisogna avere frenesia, bisogna fare la scelta giusta. Non bisogna avere paura di sbagliare un passaggio. Non dobbiamo pensare a niente. Antenucci e Cianci? Oggi ci sarà la rifinitura, deciderò come partire. Son due calciatori che possono coesistere, uno dietro l'altro o sulla stessa linea, non è un problema".

La difesa è imbattuta da due gare, Carrera scherza... "Mi son toccato (ride, ndr). Non prendere gol significa avere qualche possibilità in più. Stiamo lavorando anche su questo. Non è merito della difesa ma di tutta la squadra".

L'importanza di vincere e di fare anche una bella prestazione... "E' tutto importante. Crescere, fare la prestazione, e poi dico che i risultati vengono con le prestazioni. Se proprio devo scegliere fra prestazione e risultato, preferisco comunque giocar male e vincere".

Sui singoli e il modulo... "Sabbione non fa parte del gruppo; Sarzi ha ancora un po' di fastidio, vediamo se con qualche antidolorifico ce la può fare. Di Cesare ha qualche fastidio ma dovrebbe essere a disposizione. Il 3-5-2 dell'ultima gara? Mi ha convinto a tratti, ma non del tutto".

Su Ciofani... "Sta bene, ieri ha giocato tutta la partitina. Non ha i novanta minuti nelle gambe, ma è disponibile. E' un calciatore molto duttile e importante per una squadra".

Carrera e il futuro... "Piano piano sto capendo tante cose. Non è semplice in un mese avere la diagnosi giusta. Io sono venuto a Bari con l'intento di rimanerci più a lungo possibile. E' questo il mio obiettivo, al di là di quanto succede quest'anno. Voglio costruire qualcosa di importante col Bari".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 09 aprile 2021 alle 14:20
Autore: Davide Giangaspero
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