Nell’immediato post partita di Catania-Bari Pierluigi Frattali ha commentato la gara appena conclusa, queste le sue parole riportate da RadioBari: “La sensazione è che sarebbe stato un peccato non riuscire a portare a casa un risultato parzialmente positivo, perchè comunque secondo me i ragazzi sono stati encomiabili sotto l’aspetto della grinta, del cuore, dell’attacamento. Non è un alibi ma abbiamo tante defezioni, i ragazzi della primavera ci stanno dando una mano utimamente. Con un po' più di fortuna e attenzione saremmo magari riusciti a portare a casa tre punti. Non commento la gestione dell’arbitro, preferisco non commentarla, sarebbe un alibi troppo semplice, non mi è piaciuta ma non voglio commentare.  Normale che nel secondo tempo loro avrebbero spinto un po di più, c’è da ricordare che avevamo Cianci non al meglio della condizione, va ringraziato perché ha giocato in condizioni non ottimali; il Catania hanno fatto cambi importanti, per noi ci sta un po’ di stanchezza e appannamento essendo contati. Dobbiamo ripartire dalla voglia e dall’attaccamento che ci abbiamo messo e poi quando rientreranno gli altri potremo mettere in atto ciò che il mister ci chiede. È dura adesso ma se riusciamo a superare questi momento tutti insieme poi quando rientreranno gli altri ci sarà da divertirsi. Importante oggi era lo spirito e la cattiveria".

Sulla chiusura di Ciofani in occasione della respinta sul rigore: "Bravissimo matteo , era chiuso nella morsa di due attaccanti del Catania ed è stato attento e bravo, lo ringrazio per avermi aiutato a non subire gol sula respinta".

L'imperativo del Bari in questo momento:"In questo momento dobbiamo solo creare entusiasmo, nello spogliatoio, nei tifosi e nell’ambiente, solo così potremo uscire da questo momento e fare qualcosa di importante. Poi spero che almeno nei play off si possano riaprire parzialmente gli stadi, in questa stagione ci stanno mancando tanti i tifosi. Giocare al San Nicola con il pubblico poteva darci quella spinta in più, però la situazione è questa e dobbiamo creare lo stesso entusiasmo nell’ambiente con cattiveria, voglia e ambizione, sono convinto che ci riusciremo".

Sull'episodio del gol subito: "Abbiamo perso una palla che non dovevamo perdere ma fa parte del gioco e dovevamo essere bravi a ricompattarci, poi è stata fatta mettere una palla troppo facilmente e non abbiamo raddoppiato, quando una squadra avversaria ha un attaccante così alto e forte di testa il segreto è rimanere al limite dell’area e non seguire il taglio, cercare di portarlo più fuori possibile dall’area. Ale si è aperto il sopracciglio, non ho rivisto l'episodio e non so se fosse fallo, perà non è la prima volta che Sarao commetteva fallo saltando di testa, l’arbitro non era in giornata e l’ha sempre concesso. Bianco è andato a protestare chiedendo giustamente il fallo su Ciofani  sulla respinta e l’ha buttato fuori senza motivo".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 21 febbraio 2021 alle 18:01
Autore: Michele Tedesco
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