Come spesso ripetuto da mister Auteri, quest'anno il Bari avrà bisogno dell'apporto di tutti i giocatori in rosa per raggiungere quell'obiettivo che insegue da ormai più di un anno. Con la regola delle cinque sostituzioni, chi entra dalla panchina diventa assai decisivo per le sorti della partita ed è per questo che tenere il gruppo saldo e coeso è ormai fondamentale per ogni allenatore. Auteri scommette molto su questo fattore e ha dato finora la possibilità a tutti di scendere in campo e mettersi in mostra.

In questo contesto spiccano le prestazioni di Alessandro Minelli, una delle più belle sorprese di questo inizio di stagione. Arrivato in estate un po' in sordina dalla Juventus U23, ha svolto tutto il ritiro a Cascia, con Auteri che ne ha potuto apprezzare le doti. Ad oggi è stato chiamato in causa contro la Spal e con la Cavese, più uno spezzone di partita con la Viterbese. I risultati sono stati eccellenti: Minelli ha dimostrato sicurezza, precisione e sembra già ben integrato negli schemi del mister. Nonostante la statura, 1.94 m, il classe 1997 corre dal primo all'ultimo minuto. Se non fosse per le ottime prove di Sabbione, Minelli oggi sarebbe titolare. Chissà che però nel tempo la gerarchia non cambi.

L'altro rincalzo difensivo di queste prime settimane è stato Marco Perrotta. L'ex Pescara ha giocato le stesse partite di Minelli, scendendo in campo con la Spal da capitano, segnale della fiducia che si ripone in lui. Anche Perrotta ha dimostrato sicurezza e buone letture difensive, al netto di qualche piccola sbavatura contro la Cavese che poteva costare cara. Nella difesa a tre lui occupa da sempre il ruolo di terzo a sinistra, ad oggi però di proprietà di Di Cesare. In questo ruolo inedito, il capitano sta rispondendo molto bene, motivo per cui Perrotta si sta accomodando in panchina. Vista l'età non più giovanissima di Di Cesare e i tanti turni infrasettimanali in programma, ci sarà nuovamente spazio per un giocatore come Perrotta che ha da sempre a cuore la causa biancorossa. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 16 ottobre 2020 alle 14:00
Autore: Claudio Mele
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