Settima giornata di B andata in archivio. A sorridere è il Bari, che al San Nicola travolge con pieno merito il Brescia e si porta in vetta alla classifica a braccetto con i lombardi e la Reggina, sconfitta a Modena. Il colpo della giornata è del Sudtirol, che sbanca il difficile campo del Palermo. Male anche il Cagliari, battuto a domicilio dal Venezia. Di seguito, in pillole, i cinque migliori episodi di giornata.

GROSSO E IL BUFFETTO COSTATO IL ROSSO - Il Frosinone ha indubbiamente una delle migliori rose del campionato, un ottimo mix di giovani interessanti e veterani della categoria. L'operato di Angelozzi merita applausi scroscianti, ma finora la squadra di Grosso non sembra aver ancora ingranato. L'attuale sesto posto in classifica ben rispecchia l'andamento della squadra ciociara: inarrestabile allo Stirpe, fragile in trasferta. Sabato il Frosinone è uscito sconfitto dal Tardini di Parma, match segnato da due rigori crociati e tanto nervosismo. A farne le spese proprio l'ex tecnico del Bari, espulso per un buffetto rifilato al difensore Oosterwolde. Cercasi equilibrio.

BARI 6 BELLISSIMO - La vera sorpresa della Serie B ad oggi non può che essere il Bari. Certo, il blasone della piazza imponeva una squadra che lottasse per un traguardo più alto della misera salvezza. Ad inizio anno, però, era impronosticabile un primo posto dopo sette giornate e soprattutto prestazioni eccellenti che hanno portato in auge i giovani terribili Caprile, Cheddira e Folorunsho su tutti. Gli uomini di Mignani, gli unici imbattuti in campionato, ne hanno rifilati sei al Brescia, non l'ultima della classe. Una prova totale, mal digerita in Lombardia come ammesso dal vulcanico numero uno delle rondinelle Massimo Cellino.

LA PRIMA GIOIA DEL PISA - Meglio tardi che mai diranno in questo momento sotto la Torre Pendente. Alla settima giornata è arrivata la prima vittoria in campionato per il Pisa, che ha battuto con pieno merito il Perugia al Curi. Nella sfida tra i nuovi tecnici Baldini (sponda umbra) e D'Angelo (sponda toscana) ha trionfato proprio il mister nerazzurro, ritornato a furor di popolo dopo l'interregno - fallimentare - Maran. Il Pisa, dato alla vigilia come una delle principali candidate alla promozione diretta, è pronto a dir la sua e risalire la classifica. A trascinare il gruppo Ettore Gliozzi, reduce da una fondamentale doppietta.

PALERMO IN CRISI - Tre punti nelle ultime cinque, quattro sconfitte, tre gol fatti e ben otto subiti. Sono i numeri negativi del Palermo, reduce dal sorprendente ko interno per mano del Sudtirol di Bisoli, squadra tra le più in forma del campionato. I siciliani sono ufficialmente in crisi, anche se la panchina di Corini non è attualmente in bilico. Non è servito il lussuoso ritiro a Manchester per trovare l'amalgama di un gruppo nuovo e ricostruito con i soldi degli sceicchi, a seguito dalla promozione dalla C. La brutta prova offerta sabato è stata definita da Corini un passo indietro. L'impressione è che non si possa più sbagliare.

I PRIMI GOL ITALIANI DI CHERYSHEV - Cosa ci fanno un islandese, un russo e un surinamese nello stesso posto? La risposta la può dare Liverani, che l'ha scoperto a suo spese sabato alla Unipol Domus Arena. Il Cagliari è stato battuto a domicilio dal Venezia, andato in rete con Pohjanpalo, Cheryshev e Haps, tre calciatori delle su citate nazionalità. Una vittoria scaccia-crisi per Javorcic, che può soprattutto essere contento per i primi gol italiani di Cheryshev. Arrivato da svincolato dalla Spagna, il russo ha quasi cento presenze col Valencia, una settantina col Villarreal e una manciata col Real Madrid. Un curriculum niente male.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 04 ottobre 2022 alle 16:00
Autore: Claudio Mele
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