L'aumento dei contagi di quest'ultimo periodo ha messo in guardia la Serie C che ha rinviato interamente la ventunesima giornata. Il Bari, che avrebbe dovuto disputare il primo match del 2021 all'Enrico Rocchi di Viterbo contro il Monterosi, non tornerà in campo il 9 gennaio bensì il 16, al San Nicola, contro il Picerno.

Non più dunque diciotto giorni di pausa dal campionato (ultima partita giocata il 22 dicembre), bensì venticinque: una settimana in più di "riposo". Un periodo molto lungo da cui il Bari, al momento, potrebbe trarne giovamento. Innanzitutto quattro calciatori più un membro della prima squadra sono risultati positivi al Covid-19 nella giornata di sabato primo gennaio. Il rinvio della seconda giornata del girone di ritorno potrà permettere, con tutta probabilità, la negativizzazione e dunque il recupero di questi ultimi. 

Inoltre, il calendario dei galletti potrà tirare un sospiro di sollievo. Negli ultimi due mesi il Bari ha giocato moltissime partite, alcune molto delicate. Contro Palermo e Potenza la squadra si è trovata anche in inferiorità numerica. Quasi un mese di tempo lontano dal terreno di gioco potrà far bene al fisico di alcuni giocatori, soprattutto dei più utilizzati. Ma non solo: Mignani e il suo staff avranno modo di lavorare con tranquillità e provare nuovi schemi e scelte tattiche da utilizzare nel corso della seconda parte di stagione.

La strana sosta potrà essere d'aiuto anche alla dirigenza e soprattutto al direttore sportivo Polito, che avrà più tempo per concentrarsi sul mercato e magari finalizzare alcune operazioni (sia in entrata che in uscita) prima della ripartenza del campionato, senza intaccare la concentrazione dei calciatori.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 03 gennaio 2022 alle 07:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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