In crisi nera e con una classifica che più preoccupante non si può, il Bari gioca questo pomeriggio un fondamentale match salvezza contro il Padova. Vietato perdere ulteriore terreno anche se, ormai, i buoni propositi per quanto ricorrenti sembrano sempre cadere nell'inascoltato. Chissà però che la svolta non arrivi proprio oggi in uno stadio che, si spera, possa diventare quello del riscatto di un gruppo che deve crescere, per stessa ammissione di Longo, sotto il profilo dell'identità e dell'essere squadra. Ad oggi una vittoria servirebbe come il pane.

QUI BARI: Tutto in discussione, in attesa di una fisionomia che possa finalmente diventare ricorrente. Il Bari oggi potrebbe schierare una linea a tre composta da Cistana, Odenthal e Pucino. Mentre a centrocampo è attesa per le scelte sulle fasce dove Mane deve riscattare le ultime prove (ed è insidiato da Piscopo) e Dorval incrementare i giri. La certezza in mezzo si chiama Traorè. Non ci sarà invece Verreth, ancora fuori. Una maglia se la contendono Braunoder e Artioli, ancor più che Esteves (ancora in ritardo). Davanti non si può prescindere da Rao, con lui forse Cavuoti e un ariete fra Moncini, Cuni e Gytkjaer. 

Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Pucino; Mane, Traorè, Artioli, Dorval; Cavuoti, Rao; Cuni.

QUI PADOVA: Per Andreoletti un tandem temibile come quello composto da Di Mariano (accostato anche ai galletti nelle scorse sessioni) e Bortolussi. In difesa c'è l'ex Belli.

Padova (3-5-2): Sorrentino; Villa, Sgarbi, Belli; Barreca, Harder, Di Maggio, Capelli, Varas; Di Mariano, Bortolussi.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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