Le immagini dei giocatori del Bari in lacrime al termine della partita del Druso resteranno negli occhi di tutti. Volti coperti dalle mani, maglie tirate sugli occhi, sguardi persi nel vuoto dopo lo 0-0 contro il Südtirol che ha spalancato ai biancorossi le porte della Serie C. Scene forti, dolorose. Ma che inevitabilmente fanno nascere anche un’altra riflessione.
Quelle lacrime, forse, la città di Bari non le meritava.
Perché il conto di questo disastro non lo pagheranno loro. Non saranno questi calciatori a trascinarsi dietro l’umiliazione della Serie C per anni. Molti andranno via già nelle prossime settimane, qualcuno ripartirà persino dalla Serie B, altri troveranno nuove piazze, nuovi contratti, nuove occasioni. Bari invece resterà qui. Con la sua ferita aperta, con il suo stadio svuotato, con una tifoseria costretta ancora una volta a precipitare nell’inferno che pensava di essersi lasciata alle spalle.
Le responsabilità, sia chiaro, partono molto più in alto. Al primo posto c’è una proprietà assente, fredda, distante, incapace di trasmettere ambizione e appartenenza. Una multiproprietà che ha finito per trasformare Bari in una periferia calcistica, un luogo di passaggio, mai davvero un progetto. Subito dopo viene la parte tecnica: chi ha costruito male, chi ha sbagliato scelte, chi è andato via e chi è rimasto. Da Giuseppe Magalini a Valerio Di Cesare, nessuno può sentirsi assolto.
Ma subito dietro ci sono loro. I calciatori.
Una squadra che per mesi non ha mostrato rabbia, fame, senso del pericolo. Una squadra che troppo spesso è sembrata inconsapevole del contesto, della piazza, della maglia che indossava. Senza mordente, senza attaccamento, senza quell’urgenza che una città come Bari pretende almeno nei momenti più difficili. E forse il peccato più grave è proprio questo: non aver mai davvero capito dove si trovavano.
Per molti di loro Bari era soltanto una tappa. Una parentesi. Forse persino una destinazione poco importante nella propria carriera. Per la gente di Bari, invece, il Bari è appartenenza, identità, vita quotidiana.
E allora sì, quelle lacrime fanno rumore. Ma fino a un certo punto.
Perché chi pagherà davvero questa retrocessione sarà ancora una volta il popolo biancorosso. Saranno i tifosi che continueranno a macinare chilometri in stadi di Serie C, che continueranno a riempire il San Nicola nonostante tutto, che continueranno ad amare una squadra che da anni restituisce soltanto dolore.
Loro sì che hanno tutto il diritto e tutta la ragione di piangere.
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 22:00 Le lacrime lasciatele a chi resterà: Bari ripiomba nell’inferno
- 21:30 Lo dice il regolamento, Sudtirol-Bari: tutti gli episodi arbitrali e le spiegazioni
- 21:00 Palermo, quanti rientri dai prestiti. Uno è finito ieri in C col Bari: la situazione
- 20:00 Tangorra in tackle: “Bilancio negativo, squadra senza determinazione. Proprietà? Frattura con la piazza ormai insanabile”
- 19:45 Petruzzelli: "Avete umiliato una città intera. Questa retrocessione ha nomi e cognomi"
- 19:00 Bari, rebus futuro. Tmw: "Epilogo gestione DeLa?"
- 18:30 Terracenere a TuttoBari: "Longo è stato presuntuoso. Ho un messaggio per i tifosi"
- 18:00 Bari, Bellomo e Pucino. Storia di simboli biancorossi messi nel cassetto
- 17:30 Lo sfogo di Terracenere a TuttoBari: "Morte annunciata e meritata: Decaro, fatti sentire. DeLa? La rovina di questa squadra"
- 17:00 Fine dei giochi: il Bari è in C. Il fallimento della gestione De Laurentiis
- 16:20 Tancredi Palmeri: "Colpevoli? Decaro il più grosso. Ho parlato col presidente del Como e..."
- 16:05 TeleBari - Settimana prossima il punto della dirigenza. Longo e i calciatori lasceranno Bari nelle prossime ore
- 16:00 Due mercati disastrosi. Da Magalini a Di Cesare: tutti gli errori dei diesse
- 15:45 Dal web - "Più disastrosa della retrocessione sarebbe la permanenza di questa proprietà. Di Cesare, ora dimissioni"
- 15:00 Bari, ora il repulisti: da Rao a Dorval, quanti addii dopo il disastro
- 14:30 "La serie C è il primo passo verso il Napoli U23"
- 13:45 Bari retrocesso, Leccese scrive a LDL: "Noi mortificati. La invito ad incontrarmi"
- 13:00 Dalla notte in San Siro al game over di Bolzano: il film horror della stagione barese
- 12:00 Serie B 26/27, niente Bari. Diciassette squadre sono già sicure di esserci
- 11:30 Bari, anche l'ultima è stata scadente. Nelle pagelle un calciatore prende 3
- 11:15 Bari in C. Serviva l'impresa, ma ormai in pochi ci credevano
- 11:00 CdS - Bari, resa senza condizioni. Logica conseguenza
- 10:30 GdS - Bari, così è un incubo. Contestazione tifosi, polizia in campo
- 10:00 CdM - Mai un finale più brutto. DeLa, Bari non può restare sospesa
- 09:15 Da Napoli - ADL rifiuta un'offerta mostre per la cessione del club
- 09:00 Chi sale e chi scende - A Bolzano tutti giù: Moncini fantasma, Rao bloccato
- 08:00 Pallone d'oro - L'epilogo più amaro: Bari, è Serie C. Chi il migliore a Bolzano?
- 07:15 LDL scappia via subito, i giocatori piangono, i tifosi urlano. Quale futuro?
- 07:00 Sudtirol, gioia Castori: "Salvezza meritata. Il Bari ha sofferto il nostro ritmo"
- 23:00 Di Cesare: "C'è poco da dire, è un fallimento. Il mio futuro? Non è il momento di parlarne"
- 22:40 Longo: "Chiedo scusa a tutti. La squadra con me ha girato da nono posto. Il mio esonero? Scelta della società"
- 22:20 Il Bari retrocede sul campo in Serie C: quanti anni sono passati dall'ultima volta?
- 22:18 Moncini e Rao nulli, Dorval è imbarazzante. Inguardabile Maggiore, ci prova Gytkjaer. Le pagelle
- 22:08 Bar-atro biancorosso
- 22:00 Sudtirol-Bari: il tabellino del match del Druso
- 20:50 Sudtirol-Bari 0-0, fine dei giochi: il Bari retrocede in Serie C. Rivivi il live
- 18:30 Occhio a Merkaj: il Bari si gioca tutto, il Sudtirol si affida al suo bomber
- 18:00 Bari, che fatica in attacco. Ad eccezione di Moncini...
- 16:35 Sudtirol-Bari, i convocati di Castori: c'è un rientro
- 16:30 Tabù Castori per Longo. Numeri impressionanti per l'ex Carpi contro i galletti
- 16:00 Bari, vincere per scongiurare una prima volta
- 15:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 14:00 Mazzotta: "La partita col Cagliari ha cambiato tutto. Play-out? Match difficile, Castori tra i migliori"
- 13:30 Bari, oggi è da dentro o fuori. Ed è ora di tirare fuori il carattere
- 12:00 Sudtirol-Bari, i convocati di Longo: tutti presenti, anche Darboe. La lista
- 11:30 Agipro - Sudtirol favorito per i bookie. Marcatori: il più probabile gioca nella squadra di Castori
- 11:00 CdS - Bari al bivio: dentro o fuori. Servirà concretezza
- 10:30 CdM - Bari, la partita delle partite: ultimi novanta minuti per evitare la C
- 10:00 GdS - Bari, la notte della verità. A Bolzano il verdetto: si gioca il futuro
- 09:30 Rep - A Bolzano è il giorno del giudizio: serve onorare la maglia
- 09:00 Il remake più crudele, un attacco chiamato a svegliarsi e un Druso sold out: i temi di Sudtirol-Bari
- 08:00 SudTirol-Bari, i precedenti. Pochi gol e sfide tirate al Druso
- 07:00 Sudtirol-Bari, le probabili: Moncini-Rao per l'impresa. A centrocampo nuove ispirazioni
- 22:00 Bari, priorità offensiva, ma andare in svantaggio sarebbe quasi una condanna
- 21:00 Garzya a TuttoBari: "Con De Laurentiis non c'è futuro. Prendere esempio dal Lecce"
- 20:00 Ansia e apprensione, è paura di retrocedere. Il precedente ben augurante e l'arbitro... porta fortuna
- 19:00 Primavera, tutti i numeri di questa stagione. Ed il confronto con l'anno scorso è sottile
- 18:30 Garzya a TuttoBari: "Bari, devi fare la partita della vita. Il Sudtirol mi ha sorpreso, in negativo"
- 18:00 Bari, da Manzari a Vicari: tutti i verdetti della stagione sui giocatori in prestito
- 17:00 Bari, servono uomini da spareggio. E l’unico reduce dal gol ai playout non ci sarà
