Nasce l'ultima settimana del calciomercato. Lunedì prossimo alle 20 la chiusura di una sessione che entra oggi nel rush finale. Ultime intense giornate che decreteranno le definitive rose di questa seconda parte del torneo: non ci sarà più tempo di correggere dopo le opportunità che naturalmente arriveranno in questi giorni. Per il Bari, nonostante l'arrivo di Esteves e quello, solo da ufficializzare, di Cuni, il lavoro non è certo terminato. Si attendono ulteriori squilli, e importanti, per consegnare a mister Longo una squadra che possa sul serio dare continuità ai barlumi di speranza offerti dal blitz di sabato a Cesena.

La salvezza è possibile ma non scontata, e la classifica è lì a dire che il Bari senza la necessaria concentrazione rischia tantissimo. Proprio contro i romagnoli è arrivata una traccia del disegno che Longo ha in mente. Confermata la difesa a tre, a cui - visto l'addio di Mavraj e quello sempre in odore di Vicari - mancherebbe un ulteriore puntello, a centrocampo si attendono solide alternative agli attuali titolari. Mane sta confermando di poterci stare in una batteria di esterni che, con il jolly Esteves, potrebbe anche essere considerata completa. Proprio il portoghese, arrivato dal Pisa, è un più che degno profilo per la parte centrale del campo dove Verreth e Braunoder continuano a sembrare troppo soli. Proprio in mezzo non è escluso l'arrivo di un altro calciatore di pensiero, in grado di irrobustire scelte e geometrie all'interno dello schema dell'ex mister del Como.

La trequarti, con Rao e De Pieri, ha nell'ultimo match dato segnali confortanti. Ma non basta. Dagli enigmi Castrovilli e Maggiore (resteranno a Bari?) a quelli relativi a calciatori defilati come Antonucci e Partipilo (in bilico), i nodi da risolvere non mancano. Anche qui lecito aspettarsi almeno un innesto in grado di innescare le punte. A proposito: Cuni si appresta ad aggiungersi alla voce "arieti" a Moncini (rinfrancato dal gol di Cesena) e Gytkjaer. Difficile pensare invece ad una permanenza di Cerri.

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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