Verso la Cavese. Il Bari prepara la gara con il solito obiettivo di vincere e rincorrere la Reggina. Il club manager, Matteo Scala, è intervenuto questa mattina sulle frequenze di RadioBari: "Siamo in un momento molto importante: abbiamo due trasferte insidiosissime, nelle quali però per mantenere il passo dobbiamo fare punti. Abbiamo programmato una sorta di mini-ritiro per preparare al meglio le due trasferte, dopo Castellammare ci fermeremo in una posizione intermedia, per poi andare a Terni".

Scala loda l'andamento della squadra... "Vengo preso per matto ma il Bari sta facendo un campionato straordinario. E' nato dalle ceneri del fallimento, la rosa è stata ricostruita per due anni. Con l'arrivo di Vivarini abbiamo un andamento da prima della classe: metterei la firma per continuare così, poi a fine anno tireremo le somme. Il nostro obiettivo è toglierci da questa categoria, che non appartiene alla città e alla nostra storia".

Scala risponde alle critiche giunte da piazze esterne: "Quello che dicono gli altri non mi interessa, a me interessa il Bari e come migliorare ulteriormente. Non mi interessa né della Reggina né degli altri, siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo. Nessuno può intaccare un cammino di grande livello come quello che stiamo facendo".

Il rinnovo di Simeri... "C'è grande serenità. Non abbiamo fretta, abbiamo voluto dare un segnale al ragazzo: lui non chiedeva nulla, non si aspettava questo nostro segnale. Adesso ne parleremo con l'agente: non c'è nessuna trattativa, è una cosa bella. E' un premio per quello che sta dando: si sacrifica per la squadra, trovare un attaccante così non è semplice".

"La prestazione col Picerno ha dato un segnale forte anche a livello di qualità e identità - sottolinea Scala -Sono cose che possono far accendere ancora più entusiasmo nella nostra tifoseria: abbiamo bisogno del supporto dei tifosi. Il priscio? I tifosi del Bari devono capire che sono mesi fondamentali: non solo lo zoccolo duro, ma tutta la città deve infiammare il San Nicola. Chi viene a Bari d'ora in avanti deve sapere di essere di fronte ad un pubblico inferocito. Se le prossime tre gare saranno decisive? Non credo. Però se ragioniamo in blocchi, questo è il blocco dove ci sono partite più complicate per noi e per la Reggina. Uscire bene da questo blocco può agevolare l'una o l'altra squadra".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 21 Febbraio 2020 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoBari
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