Nell'intervista rilasciata a TuttoBari, l'ex allenatore biancorosso Andrea Camplone ha parlato delle prospettive dei galletti per il prossimo campionato di serie C, rilasciando alcune parole piuttosto nette sulla questione multiproprietà. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.

Mister, alla luce dei fatti recenti riguardanti la Juve Stabia, il Bari è destinato a giocare la serie C. Come, a questo punto, si potrà ripartire considerando l’aria che si respira oggi in città anche considerando lo scontro in corso tra tifoseria e proprietà?

Il Bari ha tutte le possibilità per ripartire bene e per cercare subito di essere competitivo per risalire in serie B. Anzi, bisogna cercare subito di costruire una squadra forte per cercare di vincere in campionato. Bisogna ripartire completamente da zero togliendo tutto ciò che può far pensare alla stagione appena finita. La società ha tutti i mezzi per far bene anche l’anno prossimo in serie C. Poi, l’importante è ricostruire una squadra su basi solide anche perché, qualora non si riesca subito a vincere, puoi sempre riprovarci l’anno successivo cosi come è successo ad Arezzo e abbiamo visto che poi i toscani quest’anno ce l’hanno fatta. Certo, è molto importante che la società del Bari sia chiara e trasparente ma è altrettanto importante che si faccia davvero una super rivoluzione perchè va resettato tutto”.

Mister, lei pensa che la questione multiproprietà stia condizionando tantissimo il destino del Bari? Io non credo che questa vicenda della multiproprietà stia cosi condizionando le sorti del Bari. Anzi, io credo che la multiproprietà per il Bari sia un’opportunità positiva perché questa squadra può attingere, ad esempio, dai giovani del Napoli che avrebbero la grande chance di poter crescere in biancorosso. Non vedo nulla di male sull’opportunità di una multiproprietà nel calcio”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Maurizio Calò
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