Intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoBari, l'ex portiere Mauro Boerchio ha commentato il momento societario del club, partendo dal clima di contestazione che sta allontanando il pubblico dallo stadio.

Sulla difficoltà nel ricucire lo strappo tra la tifoseria e l'attuale proprietà, Boerchio ha richiamato il passato glorioso della gestione Matarrese: "Queste situazioni non fanno mai bene, né ai giocatori, né all’allenatore, né alla piazza. Ritrovare un presidente come Matarrese non è facile in questo momento, secondo me i De Laurentiis stanno facendo un buon lavoro, bisogna avere un attimino di pazienza, supportare la squadra e poi dopo i risultati si vedranno. Sicuramente tutti gli strappi che ci sono non sono d’aiuto ai giocatori".

L'ex calciatore ha poi sottolineato quanto l'assenza di calore sugli spalti incida negativamente sulle prestazioni della squadra nel fortino casalingo: "Il San Nicola è il dodicesimo uomo perché ti fa sentire forte, ti dà importanza e quella grinta che ti serve per portare a casa le vittorie. In casa dovrebbe essere la roccaforte, devi immagazzinare sempre i punti in casa. Se mancano i tifosi, manca la cattiveria per poter portare a casa questi risultati".

In merito alle prospettive stagionali e alla possibilità di uscire dalle sabbie mobili della classifica, Boerchio ha espresso fiducia: "Sono fiducioso che il Bari riesca a raggiungere la salvezza. Adesso sta tutto ai giocatori, alla voglia di uscire da questa situazione nel più breve tempo possibile per puntare a qualcosa di più nella prossima stagione".

Infine, un pensiero colmo di affetto per la città dove ha festeggiato il salto nella massima serie: "Ricordo Bari con molta gioia, perché ho passato degli anni bellissimi. Ho avuto anche la fortuna di poter vincere il campionato lì. I tifosi sono sempre nel mio cuore. La tifoseria del Bari è da Serie A, non è da queste realtà".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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