C'è anche un pizzico di Bari nella scoperta del possibile vaccino anti-coronavirus. Si tratta, infatti, di un cerotto già testato efficacemente sui topi e ora atteso dalla sperimentazione sull'uomo. Il merito di questa scoperta è relativo all'Università di Pittsburgh, che può contare sul barese Andrea Gambotto. Il ricercatore ha così raccontato il suo legame con la città e squadra alla Repubblica: "I cervelli fuggono ma il cuore rimane sempre a Bari. Stiamo facendo il massimo per la ricerca di questo virus. Sono da 25 anni negli Stati Uniti ma non rinnego niente dei miei anni passati a Bari. Mi sono laureato in medicina al Policlinico e mi piace tornare da turista in Puglia, dove ho tanti amici. La città molto bella come anche le persone e il cibo barese. Inoltre seguo tutte le partite del Bari a prescindere dalla categoria, incluso l'anno scorso in D e quest'anno. Sono molto tifoso della Bari"

Sezione: News / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 12:30
Autore: Gianmaria De Candia
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