Giacomo Libera, oggi imprenditore nel campo dell’abbigliamento, ha portato per quattro anni la casacca del Bari, decidendo, al termine della sua carriera, di trasferirsi in Puglia definitivamente. Per questa ragione, segue ancora oggi le vicende del club che lo ha visto protagonista sul terreno di gioco, con alterne fortune, dal 1979 al 1983.

Interrogato in esclusiva dalla nostra redazione sulle attuali vicende della società biancorossa ha detto: “Credo che i De Laurentiis fossero quanto di meglio potesse capitare, a livello di competenze dirigenziali, dopo le disgrazie degli ultimi anni. Hanno organizzazione, collaboratori affidabili, possibilità economiche rilevanti. Quello che manca, al momento, è forse un investimento convinto sul settore giovanile. Da molti anni non vedo giocatori del vivaio arrivare in prima squadra in pianta stabile. Bisogna, da questo punto di vista, seguire l’esempio dell’Atalanta, che per anni ha puntato sui suoi giovani, arricchendosi anche sul piano economico, prima di arrivare ad essere una compagine di livello europeo.”

Sulle attuali chance dei ragazzi di Carrera in campionato, Libera ha dichiarato: “Credo che questa sia una squadra forte, per la quale è obbligatorio, in questa situazione di classifica, arrivare almeno seconda, per giocarsela ai playoff. Di certo, questa città non merita la Lega Pro. Ricordo i brividi che mi dava scendere in campo, al Della Vittoria. Un tifo fantastico, quando le cose andavano bene, capace di contestazioni feroci, quando girava male. Credo che l’assenza del pubblico pesi parecchio, in un contesto come Bari. In generale, quando guardo partite in televisione, in assenza dei tifosi, penso a quanto deve essere brutto, per i calciatori, giocare in queste condizioni.”

Sezione: Esclusive / Data: Mar 02 marzo 2021 alle 13:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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