Domani sera il Bari sarà di scena al San Nicola per la prima cruciale sfida play-out contro il Sudtirol. Tra le mura amiche i galletti hanno avuto un rendimento piuttosto altalenante. Andiamo a vedere il percorso della truppa di Longo.

L'esordio in casa risale a fine agosto: i galletti ospitano il Monza. Al vantaggio di Mota risponde Moncini, con i galletti che dominano il resto della contesa, non riuscendo a ribaltarla.Dopo due trasferte il Bari torna in casa per sfidare la Samp, pareggiando (ancora una volta 1-1). Il vantaggio ospite viene immediatamente cancellato grazie alla rete del solito Moncini.

A inizio ottobre la prima vittoria in casa, con il Padova: sono ancora i galletti a passare in svantaggio, con Bortolussi che beffa la difesa ospite e insacca senza problemi. Poco dopo, però, gli ospiti rimangono in dieci e il Bari riesce a ribaltarla grazie ai gol di Moncini e Cerri. Ha fatto seguito un altro successo, stavolta col Mantova, che porta ancora la firma dell'ex Brescia. Il weekend successivo il Bari ottiene il terzo urrá di fila tra le mura amiche: a decidere la gara con il Cesena è Gytkjaer.

A fine novembre la gara interna con il Frosinone è spartiacque. Succede tutto nel primo tempo: al vantaggio di Raimondo risponde Verreth. Gli ospiti alzano i giri del motore e portano il risultato sull'1-3. Nel finale di primo tempo Castrovilli accorcia, ma il risultato finale non cambia. Dopo quel match Caserta viene esonerato.

A inizio dicembre arriva l'1-1 con il Pescara: al vantaggio del solito Di Nardo risponde, nel finale, Maggiore. Nel mezzo un rosso è ben due rigori sbagliati da Moncini.A fine dicembre le ultime due gare interne dell'andata: prima la sconfitta con il Catanzaro (1-2) e poi il pareggio interno con l'Avellino (1-1).A metà gennaio altra gara spartiacque tra le mura amiche: il Bari, dopo una prestazione ai limite della decenza, cade in casa contro la Juve Stabia e viene esonerato anche Vivarini, spianando la strada al ritorno di Longo.

La prima interna di quest'ultimo è particolarmente negativa: 0-3 subito dal Palermo. Seguono altri due match sottotono al San Nicola: 0-0 con lo Spezia e 1-2 con il Sudtirol, prossimo avversario.A inizio marzo arriva una vitale vittoria contro l'Empoli (2-1), cui fa seguito il successo nello scontro salvezza con la Reggiana (4-1).

A fine marzo altra doccia gelata: 0-3 interno con la Carrarese e i fantasmi della reteocessione si fanno sempre più reali. Nel match di Pasquetta il Bari ottiene una sorprendente vittoria con il Modena (3-1), cui fa seguito un pesante ko con la capolista Venezia (0-3).Nell'ultima interna, pochi giorni fa, una vittoria fondamentale ai fini della classifica e della possibile salvezza: 2-0 rifilato all'Entella, nonostante l'inferiorità numerica.

Lo score finale recita: 19 partite, sette vittorie, ben sette sconfitte e cinque pareggi. In casa sarà fondamentale, ora più che mai, provare a ottenere un successo e proiettarsi con più fiducia alla gara di ritorno.

Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Armando Ruggiero
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