Il mercato del Bari prosegue, a meno di una settimana dal gong definitivo delle contrattazioni, fissato per il primo settembre prossimo. Ma sono comunque tanti i galletti ancora in attesa di comprendere quale possa essere il proprio futuro, anche alla luce dello scarso o nullo impiego sin qui nelle 4 partite ufficiali disputate dai ragazzi di Mignani tra Coppa Italia e campionato.

Vediamo, in proposito, ruolo per ruolo, chi aspetta ancora di essere chiamato in causa sul campo:

PORTIERI – Una delle sorprese più grandi di questo inizio di stagione. Il ventenne Elia Caprile, arrivato dal Leeds, ha per ora soppiantato nelle gerarchie tra i pali il trentaseienne Frattali, titolare indiscusso negli ultimi anni di C. Quest’ultimo non ha mai giocato in gare ufficiali ed aspetta pazientemente una chance, così come il suo collega di reparto Polverino, ancora incerto se restare o andare altrove (al suo posto, in caso di partenza, probabile l’arrivo di un estremo difensore under o la promozione di Pellegrini, che ha già svolto il ritiro con la prima squadra).

DIFENSORI – Al netto del nuovo arrivato Zuzek e del duo Perrotta-Celiento, che cerca sistemazione in altri lidi, sono parecchie le situazioni ancora in bilico nel reparto, se si guarda al minutaggio. Ad esempio, l’ex milanista Marco Bosisio ha collezionato un paio di gettoni fin qui, per complessivi 5 minuti in campo tra la trasferta in Coppa Italia a Verona e la gara di Parma in campionato. Decisamente poco, ma non molto peggio di quanto raccolto da Gigliotti, fermo all’unica apparizione sempre contro gli scaligeri nel quarto d’ora finale del match. Peggio di loro hanno fatto Dorval e Mazzotta, ancora a secco di minuti dopo un buon precampionato.

CENTROCAMPISTI – Nel reparto forse meglio assortito dei galletti, sono in tanti a non trovare molto spazio. I vari Bianco, De Risio e Scavone sono ancora a zero e si cercherà quasi certamente per loro una soluzione sul mercato. D’Errico ha giocato solo 5 minuti nella gara d’esordio in Coppa col Padova, rimanendo poi sempre in panchina. Quattro spezzoni complessivamente per Mallamo, per un minutaggio totale che non arriva ad una partita intera (62’). Rendimento simile per Benedetti, in campo solo a Verona per tre quarti di gara, Bellomo e Galano: 45’ in Coppa Italia per il primo in un paio di presenze, tre gettoni tra trofeo nazionale e campionato, con in dote gli stessi minuti del trequartista barese, per il fantasista foggiano.

ATTACCANTI – Con Paponi e Marras ancora senza presenze e prossimi a cambiare aria, il ruolo di alternativa lì davanti l’ha ricoperto sin qui Cangiano, titolare in Veneto in Coppa e subentrato in ambedue i match di campionato fin qui disputati dal Bari. Briciole per Ceter, sul terreno di gioco solo nel recupero della gara interna con il Palermo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 27 agosto 2022 alle 15:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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