"Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensione di questo gioco. Non è una proposta del governo, ma è una domanda da porsi. E' particolarmente triste, diciamo che fa rabbrividire, quando un mondo che dovrebbe essere espressione dei valori più alti come lo sport, i giovani e la competizione si dimostra un concentrato di slealtà, falsità e ricerca di demagogia.Trovo inammissibile, e me ne sono occupato anche quando svolgevo il ruolo di commissario europeo, che vengano usati soldi pubblici per ripianare i debiti delle società di calcio". E' il duro messaggio che, in queste ore di fermento generale sulla vicenda scommesse, ha lanciato l'attuale Presidente del Consiglio, Mario Monti. A margine di una riunione politica, il premier ha inoltre commentato, a qualche settimana di distanza, ciò che è successo a Genova, denunciando "l'invisibile ricatto pieno di omertà con giocatori che si sono tolti la maglia di fronte a chissà quali minacce da parte di poteri occulti dando vita a uno spettacolo spaventoso".

Piccata quanto esagerata, è arrivata l'immediata replica alle parole del premier Monti, da parte del furioso presidente del Palermo, Maurizio Zamparini: "L'unica cosa indegna in questo Paese è che uno come Monti osi dire quello che ha detto. L'unica persona indegna è Monti che ci sta massacrando, sta distruggendo l'Italia. Lui fa stupida demagogia, è sconcertante quello che sta dicendo questa persona che parla di calcio, ma non parlando dei problemi della gente. E' uno stupidotto".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 maggio 2012 alle 17:30
Autore: Davide Giangaspero
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