Dopo il duro messaggio dei tifosi dell'Altamura, che hanno chiuso le porte del loro stadio ai De Laurentiis con uno striscione inequivocabile, è arrivato anche il no definitivo del primo cittadino di Altamura Vitantonio Petronella riguardo proprio la concessione del "Tonino D'Angelo" al Bari. Nella lettera indirizzata al presidente biancorosso Luigi De Laurentiis, il sindaco ha spiegato che l'impianto sarà già utilizzato dalla S.S. Altamura nonché da diverse associazioni sportive locali: "In primo luogo, si evidenzia che per l’impianto in oggetto è già pervenuta e risulta in fase avanzata di definizione la richiesta di utilizzo da parte della società sportiva locale S.S. Altamura S.r.l., circostanza che incide in maniera determinante sulla disponibilità della struttura per la medesima stagione sportiva. Lo stadio, inoltre, è già attualmente interessato da un utilizzo plurimo da parte di associazioni sportive del territorio, in particolare per l’attività di atletica leggera, con un impiego continuativo degli spazi e delle aree accessorie, stante l’esiguità dell’impianto".

Inoltre anche sul piano strutturale, ha evidenziato il sindaco di Altamura, lo stadio non è in grado di consentire una capienza elevata che possa ospitare un numero considerevole di tifosi del Bari: "L'impianto è attualmente interessato da verifiche tecniche relative alla staticità della tribuna scoperta destinata alla tifoseria ospite, avente una capienza di circa 900 spettatori; l’eventuale esito negativo di tali accertamenti determinerebbe una significativa riduzione della capienza complessiva dello Stadio “T. D’Angelo”, che passerebbe dagli attuali circa 2.900 posti a circa 2.000. Tale circostanza assume particolare rilevanza ove si consideri che la SSC Bari è seguita da un numero considerevole di tifosi, con conseguente prevedibile afflusso di pubblico non compatibile con una capienza ridotta dell’impianto, incidendo ulteriormente sulla sostenibilità complessiva dell’utilizzo dello stesso, nonché manifestando ulteriori possibili criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Alla luce di quanto sopra esposto, e nel rispetto del principio prioritario di tutela della sicurezza pubblica e della corretta gestione del patrimonio comunale, questa Amministrazione, con rammarico, non può accogliere la richiesta di utilizzo dello StadioT. D’Angeloper la stagione sportiva 2026-27". Tutte queste ragioni, sommate ad altre legate sempre alla sicurezza e all'ordine pubblico, hanno quindi indotto il sindaco di Altamura a respingere la richiesta pervenuta dal Bari, che sarà quindi costretto a guardare altrove. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 17:45
Autore: Cesare De Pasquale
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