"Ho ricevuto una telefonata da Luigi De Laurentiis nella quale chiedeva di incontrarmi per confrontarsi in video call per illustrare il suo piano industriale. Abbiamo parlato più di un'ora, ma la città ha bisogno di rispetto. Il piano industriale deve contenere le modalità di approdo ad una dimissione della multiproprietà". Così, come riportato sul sito de La Gazzetta del Mezzogiorno, il sindaco di Bari, Vito Leccese, protagonista stamane di una conferenza stampa nella quale ha voluto aggiornare tifosi e città sulla situazione relativa al club biancorosso, a cui Leccese non ha ancora concesso l'utilizzo dello stadio San Nicola (il prossimo 16 giugno il Bari, come noto, dovrà completare l'iter per l'iscrizione al prossimo campionato di serie C, indicando anche lo stadio in cui disputerà le proprie partite casalinghe).

Per favorire una serena definizione della querelle, il primo cittadino ha chiarito cosa si aspetta dalla proprietà: "A De Laurentiis ho chiesto tre requisiti: piano industriale finalizzato alla vendita, un nuovo management che lavori in funzione di una vendita e la trasparenza di tutta questa operazione nei confronti della città. Ho proposto l' istituzione di un comitato che segua tali step e sia scelto dalla città e noi dai De Laurentiis. Rispetto alla vendita non posso accontentarmi di parole, ma di fatti concreti - ha proseguito Leccese - Il presidente De Laurentiis mi ha parlato di interlocuzioni con fondi americani, poi canadesi, poi con sette fondi interessati. Non posso entrare in trattative private, ma la città deve avere chiarezza. Aspetto quindi indicazioni concrete: la responsabilità di concessione dell' impianto è soltanto del sindaco e sono pronto ad assumerla anche in situazioni difficili. Non posso entrare in dialoghi privati ed entrare in condizioni che non competono, noi possiamo chiedere soltanto un percorso chiaro di dismissione del club".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Redazione TuttoBari
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