Anni fa, al tramonto della sua carriera, Antonio Cassano fu protagonista di alcune voci di mercato, secondo cui sarebbe potuto tornare a vestire la maglia biancorossa prima di ritirarsi. Alla fine, l’ex fantasista della nazionale non tornò più nella squadra della sua città. Stasera, in un un collegamento con un tifoso durante la consueta diretta di BoboTV, interrogato sul perché non abbia giocato col Bari prima di appendere gli scarpini al chiodo, Cassano ha risposto così: “Siccome io ho avuto la fortuna in carriera di giocare solo ed esclusivamente in Serie A, avere l’idea di tornare a casa - tra virgolette, perché alla fine ho giocato per quindici anni fuori da Bari anche se sono barese e ho Bari nel cuore - e smettere giocando in Serie B a 32/33 anni, dopo aver giocato in squadre come Milan e Real Madrid, significava buttare nel cesso il mio talento. A 32 anni puoi giocare ancora 5 o 6 anni. Non è per il Bari, ma mi guardo allo specchio e dico ‘abbi un po’ di riconoscenza per il tuo talento’. Non me la sono sentita, ma non per il mio Bari, o per l’Entella a cui sono stato vicino, ma perché non volevo sprecare il mio talento, non me la sono sentita”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 22:35
Autore: Gabriele Ragnini
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