Marvin Cuni è pronto a voltare pagina. Dopo appena cinque mesi alla Sampdoria, l’attaccante albanese potrebbe iniziare una nuova avventura con la maglia del Bari, alla ricerca di continuità e della possibilità di esprimere al meglio il proprio potenziale.

La sua prima parte di stagione in blucerchiato non è stata particolarmente esaltante e non gli ha permesso di incidere quanto avrebbe voluto. Bari rappresenterebbe quindi una nuova occasione per rilanciarsi e dimostrare il suo vero valore, in un momento delicato per i biancorossi, alle prese con una situazione di classifica scomoda e con un reparto offensivo in evidente difficoltà.

L’eventuale arrivo di Cuni riporterebbe alla mente un curioso déjà-vu. Non sarebbe infatti la prima volta che un calciatore albanese approda a Bari nel mercato di gennaio riuscendo a lasciare il segno. Il riferimento è a Edgar Cani, arrivato l’ultimo giorno di mercato il 31 gennaio 2014, nell’anno passato alla storia come quello della “meravigliosa stagione fallimentare”.

La sua avventura in biancorosso durò appena cinque mesi, ma fu intensa e memorabile: 17 presenze, 4 gol e un assist. Reti dal peso specifico enorme. Il primo gol arrivò nella sfida di Carpi, una partita fondamentale che permise al Bari di restare agganciato alla zona play-off nonostante l’assenza di una proprietà societaria. Dopo alcune sconfitte il sogno sembrava svanito, ma tutto si decise nella gara contro il Novara: il Bari era sotto, Cani firmò una doppietta decisiva che ribaltò il risultato e portò i biancorossi ai play-off. Andò poi a segno anche nella semifinale d’andata contro il Latina. Il Bari non riuscì a vincere i play-off, ma Edgar Cani lasciò un ricordo indelebile, vivendo un’avventura breve ma intensa, diventata quasi leggendaria.

Chissà che con l’arrivo di Marvin Cuni, in un altro gennaio complicato della stagione, non si possa rivivere un déjà-vu simile.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 20:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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