Una partita dietro l'altra per cullare il sogno Serie B: dopo il passaggio del turno ottenuto fra mille tribolazioni contro la Ternana, la mente dei calciatori e dell'intero ambiente biancorosso è già focalizzata sulla prossima gara, la semifinale in programma venerdì sera allo stadio San Nicola contro la Carrarese. I toscani, secondi nel Girone A, rappresentano uno degli  avversari più temibili nella strada che divide i biancorossi dalla promozione.

"Se Atene piange, Sparta non ride", espressione comune nel gergo popolare che può essere tranquillamente utilizzata anche per presentare la prossima gara. Se il Bari ha faticato parecchio nel suo debutto ai playoff, lo stesso si può dire della Carrarese, rimontata in casa dalla Juventus Under 23 dopo un iniziale doppio vantaggio. La squadra di Baldini vanta però un ottimo score nel finale di campionato, intaccato solamente dalle due sconfitte consecutive incassate a fine febbraio.

A guidare l'attacco della Carrarese è Saveriano Infantino, che con sedici reti è il capocannoniere della formazione toscana. Ma Valerio Di Cesare e compagni dovranno poi prestare particolare attenzione anche a due vecchie conoscenze della Serie A: Massimo Maccarone e Francesco Tavano, oltre alle reti provenienti dai centrocampisti Valente Cardoselli. In rosa anche un l'ex Bari Luigi D'Ignazio, protagonista in biancorosso nello scorso torneo.

La Carrarese va a caccia di una storica promozione in Serie B, torneo nel quale il club manca dal lontanissimo 1947-1948. Nel frattempo la società è rimasta quasi sempre a cavallo fra Serie C (nei campionati di terzo livello vanta 51 partecipazioni) e D.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 19:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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