Con Monza, Lanerossi Vicenza e Reggina praticamente in serie B - mancherebbe solo l’ufficialità per la promozione - la Lega Pro si appresta a ripartire. 

Difficile immaginare che il campionato possa raggiungere la naturale conclusione attraverso lo svolgimento delle rimanenti gare di campionato. Molto più semplice farlo attraversando la strada più breve dei playoff. 

Il Bari è pronto e i Galletti non vedono l’ora di scendere in campo. Il divario dalla Reggina - ancor prima dell’emergenza Covid-19 - lasciava poco spazio a rimonte non impossibili - almeno per la matematica - ma francamente improbabili. 

Ecco perché il Bari potrà - se playoff saranno - risparmiare energie e concentrarsi sui singoli ostacoli che lo separeranno dall’obiettivo dichiarato della promozione. Ci saranno avversari complessi da affrontare - Reggiana, Carpi, Monopoli, solo per citarne alcune - e con meno pressioni sulle spalle. 

Chi indossa la maglia del Bari sa bene che partecipare non è quello che interessa. Vincere e tornare in categorie che competono ad una squadra dal blasone importante è l’unica cosa che conta. In rosa ci sono calciatori abituati al successo, anche attraverso i playoff, come Frattali e Di Cesare (recente esperienza di Parma) ed altri che hanno un palmarés ricco. 

Non resta solo che dare inizio alle danze e sperare che il Bari non sbagli nota. Vivarini, da eccellente direttore d'orchestra, dovrà essere ancor più bravo di quanto lo sia stato finora. Subentrare e svolgere un buon lavoro non è mai facile, ma raggiungere un obiettivo - come quello della conquista della promozione - con pochi allenamenti a disposizione, preparazione praticamente da rifare e numerose partite da disputare in breve tempo, equivarrebbe ad un'impresa. Bari è pronta, e questo è già un buon inizio. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 01 giugno 2020 alle 07:30
Autore: Raffaele Garinella
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